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4 février

quando sarò lontano

 
Quando sarò lontano
guarda il cielo e pensa che
è il cielo che guardo anch'io
racchiudilo dentro di te
prima di addormentarmi
prima di averti mandato un bacio
io ti respirerò nell'aria
in questa notte chiara e troppo calda
io sto a pezzi senza di te
non so a chi parlare
ho tante amiche però
gli dico sempre no
io ci sto troppo bene con te
sei la mia leggenda
quando con l'indice
i tuoi capelli tolgo via, c'è poesia

Quando tu sarai lontana
guardando il sole io ti penserò
penserò a una cosa sola
tenerti stretta vicinaìo a me
al tuo respiro calmo e dolce
quando il cuore tace un pò
se non ci sei l'amore non farò
io sto a pezzi senza di te
vado al manicomio
ma adesso chiamami dai
e non parto mai
io ci sto troppo bene con te
quando in controluce
mentre ti pettini mi fai
le facce buffe tu
ti vedrò nel rosso cielo
di un tramonto che si spegne
ricorderò di possedere
questo amore grande più del mare
coi suoi profondi abissi da esplorare
io sto a pezzi senza di te
altro non so dire
scusami
 
[Nek]
 
splendida e dolce canzone..........
 
Mat
28 septembre

qualcosa che non c'è

 
Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così

Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è che

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere

Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c'è
[Elisa]
 
qualcosa che non c'è... qualcosa che manca... questo eterno cercar qualcosa che non c'è... bellissima canzone, bellissimo testo...
buona domenica a tutti, con un sorriso :)
 
Mat
29 août

nomadi d'amore

 
Non so che dirti amore mio,
ti sento strana e un poco giù.
Poi al telefono così,
sembri lontana ancor di più…
ancor di più…
Sopra le tue parole amare
non c’è più miele da spalmare,
poi troppo dolce tu già sai
finisce presto per stancare.
A questo punto non lo so,
non che dirti più di quello che…
che tu già sai.
Noi che siamo nomadi d’amore
persi nei deserti di città,
anime sospese fra voglia di sognare
e la quotidiana realtà.
Noi che abbiamo sempre in mente un’oasi
e una notte da passare là,
siamo quelli che
non cambieranno mai.
Tu già sai che questa è la verità,
Non so che dirti adesso io
se chiedi di star sola un po’.
Come vuoi tu, ma in cuore mio,
mi sa che non ti rivedrò.
A questo punto non lo so,
non so che dirti più di quello che…
che tu già sai.
Noi che siamo nomadi d’amore,
viaggiatori esperti di foschie,
non staremo mai qui fermi ad aspettare,
ma seguiamo il vento, le sue scie.
Noi che abbiamo sempre in mente un’oasi
e una notte da passare là,
siamo quelli che non cambieranno mai.
Questa è la verità,
noi che abbiamo sempre in mente un’oasi…
ogni altro posto, tu già sai,
non ci può bastare mai…
già sai.
 
[Eros Ramazzotti]
 
Mat
19 juillet

liga all'olimpico

 
ieri sera splendido ed emozionante concerto allo stadio olimpico quì a roma di luciano ligabue! quasi dieci ore passate sotto il palco, dalle due fino a mezzanotte, in mezzo a una marea di gente accampata prima del concerto e urlante e in estasi durante il concerto... gente in costume a torso nudo ragazze in costume o in reggiseno :D il palco immenso, con le pale eoliche che giravano e la bellissima illuminazione che rendeva la scenografia molto suggestiva...
è stato massacrante dal punto di vista fisico (anche perchè in pratica non ti potevi muovere granchè, faceva un caldo assurdo e per parecchio i bibitari, le poche volte che son passati durante il concerto avevano solo la birra), ma ne è valsa la pena... ogni canzone che cantava era una nuova emozione... Non è tempo per noi cantata passeggiando sulla passerella in mezzo al pubblico, con gli articoli della costituzione che venivano proiettati uno di seguito all'altro sul mega-schermo, quasi da brividi, e poi Buonanotte All'Italia alla fine con tutte le immagini dei personaggi famosi italiani che venivano proiettate... uno spettacolo unico! grazie liga!

Mat

PS: per chi fosse interessato ho appena messo quì nel mio blog le foto che ho scattato ieri sera :)


18 juillet

intervista a carmen

 
ieri pomeriggio ho avuto il piacere di partecipare ad un forum organizzato dal quotidiano La Repubblica, in cui veniva intervistata la cantantessa carmen consoli di cui sono un fan (la seguo da anni ormai e tra l'altro da tempo sono iscritto al suo fan club)... eravamo in sei a fare domande a carmen, io ero l'ultimo... c'era il fotografo ufficiale (ad ognuno ha scattato varie foto), e c'era la troupe con due telecamere per le registrazioni video... l'intervista è stata molto interessante... carmen come al solito molto disponibile... era un fiume in piena, quando cominciava non la finiva più di parlare, non so quanti aneddoti della sua vita e legati alla sua terra (la sicilia) ha raccontato... ha iniziato raccontando della sua vita, dei suoi inizi, di come già a 15 anni avrebbe voluto trasferirsi a roma, città che ha sempre adorato e in cui fin da piccola sognava di vivere... ha detto tra l'altro che quando si è trasferita quì a roma ha scoperto che c'era una colonia "catanese" nella capitale... tra gli altri ha conosciuto fin dagli esordi max gazzè (hanno più o meno iniziato insieme)... ha detto che agli inizi (negli anni ottanta) a catania si poteva ascoltare solo il rock progressive... ha detto che tutte le sue canzoni le ha scritte all'ombra del colosseo (non mi ricordo se era proprio questa l'espressione che ha usato ma il senso è quello)... ha fatto una strenua difesa della musica folk italiana (c'è voluto peter gabriel per scoprirla e per valorizzarla, ha detto giustamente), che in italia è pressochè sconosciuta e allì'estero invece è molto più conosciuta... ha detto che avrebbe voluto tanto conoscere gabriella ferri... ha detto che adora fabrizio de andrè...
e poi la curiosità finale che un pò tutti i fans avrebbero voluto sapere... notizie in anteprima e anticipazioni sul nuovo album... e quì viene il bello (anzi, il brutto per parecchi)... allora, carmen in questo periodo sta finendo la colonna sonora del film della tognazzi che uscirà ad ottobre, poi in autunno farà un altro viaggetto negli states...
...e sul nuovo album, bè in pratica con la sua band ancora non hanno nemmeno iniziato a pensarci... ha detto che tutti i componenti della band si sono innamorati (chi si è sposato, chi ha avuto figli, ha detto) quindi può essere che verrà fuori un album pieno di canzoni un pò smielate e sdolcinate... ma che lei provvederà a metterci un pò di rock :P
quando per errore gli ho detto che l'album sarebbe uscito nel 2009 lei m'ha sgranato gli occhi e m'ha detto: "ma tu sai cose che nemmeno io sò?" poi ho precisato che si trattava di una previsione ;) in pratica vivono alla giornata, le canzoni e l'impostazione del nuovo album la decideranno al momento (quando ci si metteranno)...
la cosa che mi ha colpito di più è stata la cordialità con cui carmen parlava, l'idea di completa libertà che emanavano le sue parole, la sua musica senza nessun clichè, nel senso che se le piaceva uno strumento ce lo metteva, se le piaceva una sonorità (che sia rock, etnica, etcc... ) la utilizzava e la inseriva nelle sue canzoni, senza alcun intento commerciale...
alla fine dell'intervista poi ho parlato con il giornalista di repubblica che mi ha detto che entro 8-10 giorni dovrebbero pubblicare l'intervista sia in formato cartaceo (sull'edizione di roma di repubblica) sia in versione scritta e video sul sito di repubblica... comparirò in tv anche se solo su internet eheheheh

chiuderei con un doveroso: "grazie, carmen"   e un grazie anche al fan club che mi ha dato questa possibilità Sorriso

e oggi alle tre sarò all'ingresso dello stadio olimpico per assistere stasera al concerto di ligabue!!! e domani sera altro concerto, questa volta di luca barbarossa a zagarolo, un paese vicino roma...

Mat

12 juin

a te... che leggi...

 
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
 
[Jovanotti]
 
dedico questa splendida e romantica canzone a tutte le ragazze che si trovano a passare quì... l'altro giorno l'ho riascoltata mentre in treno tornavo lentamente a casa, osservando il paesaggio che fuori del finestrino scorreva davanti ai miei occhi... mi son lasciato avvolgere e trasportare dalle parole e dalla melodia di questa canzone... la mia anima romantica spesso prende il sopravvento... e mi ritrovo immerso nei sogni, forse per sfuggire a questa realtà che ben poco offre, a me, almeno attualmente...
 
Mat
20 février

notte della dorcezza

 
questa è la notte della dorcezza
l'aria sospira, fà 'ntenerì
cumula tutta la giovinezza, innamorata che stai a dormì
falla sognà, je vorrebbe pè stanotte esse er sonno
pè contemplà nina mia
mentre dorme  e sogna a me...
 
quadro più bello nun verrebbe ar monno
stanotte sogno tutta la magia,
pè te che sei er paradiso de la vita mia
dormi io vejo vicino a te
nun fai peccato se 'n sogni a me....
 
[Romolo Balzani]
 
ho avuto modo di ascoltare questa canzone romana non molto conosciuta in una bella intervista di Luca Barbarossa su kataweb, in cui Luca l'ha intonata con la sua chitarra... a chi interessa l'intervista la può ascoltare e vedere cliccando quì: INTERVISTA LUCA BARBAROSSA 
...amo da sempre la canzone romana, come amo da sempre questa splendida affascinante magica città...
 
Mat
18 février

musica & arte

 
ieri sono andato all'auditorium per assistere ai festeggiamenti per il centenario dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia...
hanno organizzato vari concerti e altri eventi, come proiezione di film e una conferenza sulla storia dell'orchestra... c'era inaspettatamente una marea di gente nonostante il blocco del traffico...
concerti con musiche di schumann, mozart, beethoven, rossini, vivaldi e altri...
e ho visto un filmato in cui veniva intervistato l'attuale direttore dell'orchestra, pappano, che descriveva ciascun poema sinfonico di Respighi; durante l'intervista venivano eseguite musiche di respighi (che ha composto alcuni poemi sinfonici, tra cui "Le Fontane di Roma" e "I Pini di Roma"), molto belle... e contemporaneamente passavano immagini delle fontane di roma associate a ciascun poema... la fontana di valle giulia al mattino, la fontana del tritone di giorno, fontana di trevi, la fontana davanti a villa farnese al tramonto... e il tramonto sulla città eterna... sarà che sono un amante della città eterna ma mi hanno colpito ;)
non sono un grande esperto di musica classica e sinfonica, ma ogni tanto mi piace ascoltarla...
 
proprio ieri hanno inaugurato il museo degli strumenti musicali, che comprende, oltre a strumenti molto particolari, anche un violino stradivari! E all'interno c'era un laboratorio dei liutai, con tutti gli strumenti per la costruzione dei vari strumenti musicali... pensare che da un pezzo di legno possano nascere strumenti anche esteticamente così perfetti e in grado di produrre suoni così melodici e così belli... il fascino dell'arte...
 
poi da quando hanno costruito e inaugurato il nuovo auditorium di renzo piano ci vado abbastanza spesso, anche perchè oltre ai concerti organizzano eventi e rassegne interessanti, sul giornalismo, sulla musica e poesia, sulla filosofia, anche sul cibo, etc...
...la mia innata curiosità mi porta a vedere e a partecipare (come pubblico) se possibile a tutte queste iniziative...
 
Mat
25 janvier

tra musica e poesia

 
ieri sera ho assistito all'auditorium a un bel concerto, tra musica e poesia, con lettura in lingua originale delle poesie e poemi dei poeti americani Emily Dickinson, Robert Frost e Walt Whitman... lettura seguita dalla versione musicata degli stessi testi, per pianoforte e soprano...
 
Il sonno è ritenuto
Dalle anime di buonsenso -
Il chiudere gli occhi.
Il sonno è il solenne stato
Sotto il quale da entrambi i lati -
Stanno le Schiere di Testimoni!
Il mattino è ritenuto
Da persone di vaglia -
Lo spartiacque del Giorno!
Il mattino non si è visto!
Quella sarà l'Aurora
Oriente dell'Eternità!
Una col gaio vessillo,
Una di rosso adornata -
Quello è l'inizio del Giorno!
 
[Emily Dickinson]
 
le poesie, molto belle, di Emily Dickinson sono state lette dalla brava attrice italiana Valentina Cervi (ho avuto il piacere di vedere alcuni film in cui ha recitato, tra cui Provincia Meccanica, Passato Prossimo e L'Anima Gemella, e ha partecipato anche al bel film Ritratto Di Signora di Jane Campion), che a mio parere ha interpretato nella maniera giusta le poesie (mimica facciale, gesti, intonazione della voce) dando loro nello stesso tempo una interpretazione personale... durante la lettura sullo schermo dietro il palco scorreva il testo tradotto in italiano, che perde parecchio rispetto alla versione originale (ovviamente c'è l'intermpretazione del traduttore)...
 
La Natura - è la Madre più Gentile,
Con nessun Figlio impaziente -
Il più debole - o il più ribelle -
Il Suo Monito pacato -
Nella Foresta - e in Collina -
Dal Viaggiatore - è udito -
Trattenere lo Scoiattolo Sfrenato -
O l'Uccello troppo impetuoso -
Com'è bella la Sua Conversazione -
Un Pomeriggio d'Estate -
La Sua Famiglia - la Sua Compagnia -
E quando il Sole tramonta -
La Sua Voce tra le Navate
Incita la timida preghiera
Del Grillo più minuscolo -
Del Fiore più meschino -
Quando tutti i Figli dormono -
Lei s'allontana quel tanto
Che basta ad accendere i Suoi lumi -
Poi affacciandosi dal Cielo -
Con infinito Affetto -
E infinita Cura -
Il dito Dorato sulle labbra -
Chiede Silenzio - Dappertutto -
 
[Emily Dickinson]
 
le poesie e i poemi di Robert Frost e di Walt Whitman (di cui avevo letto alcuni componimenti) sono stati letti dall'attore e cantante americano Timothy Martin, anche lui molto bravo nell'interpretazione delle poesie...
 
E tu chi sei?
Chiesi alla pioggia che scendeva dolce,
e che strano a dirsi, mi rispose, come traduco di seguito:
sono il Poema della Terra,
disse la voce della pioggia,
eterna mi sollevo impalpabile su dalla terraferma
e dal mare insondabile,
su verso il cielo,
da dove, in forma labile, totalmente cambiata,
eppur la stessa,
discendo a bagnare i terreni aridi, scheletriti,
le distese di polvere del mondo,
e ciò che in essi senza di me sarebbe solo seme, latente, non nato;
e sempre, di giorno e di notte, restituisco vita alla mia stessa origine,
la faccio pura, la abbellisco;
perché il canto, emerso dal suo luogo natale, dopo il compimento, l’errare, sia che di esso importi o no, debitamente ritorna con amore.
 
[Walt Whitman]
 
molto belle anche le versioni "musicate" delle poesie, accompagnate al piano dal bravo Monaldo Braconi e dalla bella voce del soprano Claron FcFadden...
 
La rosa è una rosa,
Ed è sempre stata una rosa.
Però la teoria adesso è un'altra
Una mela può essere una rosa,
Anche una pera, e così
Una prugna suppongo.
Non si sa
Cosa sarà la prossima rosa;
Tu, sicuramente, sei una rosa-
Ma lo sei sempre stata.
 
[Robert Frost]
 
tutto questo ha contribuito a farmi trascorrere una serata molto piacevole, tra musica e poesia, in un'atmosfera quasi sognante...
 
...e domani mattina partirò per la settimana bianca! una bella settimana sulla neve dalle parti dello stelvio, sperando nel bel tempo e in tanta neve :-)
 
un saluto e un sorriso a tutti! a presto!
 
Mat
30 novembre

friends will be friends

 
It's not easy love, but you've got friends you can trust
Friends will be friends
When you're in need of love they give you care and attention
Friends will be friends
When you're through with life and all hope is lost
Hold out your hand 'cos friends will be friends
right till the end

Now it's a beautiful day
The postman delivered a letter from your lover
Only a 'phone call away
You tried to track him down but somebody stole his number
As a matter of fact
You're getting used to life without him in your way
 
It's so easy now, cos you got friends you can trust
Friends will be friends
When you’re in need of love they give you care and attention
Friends will be friends
When you're through with life and all hope is lost
Hold out your hand cos friends will be friends
right till the end

[Queen]


Traduzione:
 
Non è facile amare, ma hai degli amici su cui puoi contare
Gli amici ti saranno amici
Quando hai bisogno d’amore loro ti danno cure e attenzioni
Gli amici ti saranno amici
Quando hai chiuso con la vita e ogni speranza è perduta
Tendi la mano perché gli amici saranno amici
per sempre

Oggi è un bellissimo giorno
Il postino ti ha consegnato una lettera del tuo amore
Lontano solo una telefonata
Hai cercato di rintracciarlo
ma qualcuno ha rubato il suo numero in realtà
ti stai abituando alla vita senza di lui a tuo modo

È facile ora, perché hai amici su cui puoi contare
Gli amici ti saranno amici
Quando hai bisogno d’amore loro ti danno cure e attenzioni
Gli amici ti saranno amici

Quando hai chiuso con la vita e ogni speranza è perduta
Tendi la mano perché gli amici saranno amici
per sempre
 
 
casualmente nei giorni scorsi ho avuto la possibilità di ascoltare più volte questa splendida canzone dei queen... era da parecchio che non la sentivo... è sempre un piacere ascoltare le loro canzoni, uno dei gruppi entrati nella leggenda... 

Mat

25 novembre

Buonanotte all'Italia

 
Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
che era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile

Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul muro con un cielo privato
fra San Pietri e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
e di segni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare...
 
[Ligabue]
 
 
Mat
31 octobre

Dove termina l'arcobaleno

 
Dove termina l'arcobaleno
Dove termina l'arcobaleno
Deve esserci un luogo, fratello,
Dove si potrà cantare ogni genere di canzoni,
E noi canteremo insieme, fratello,
Tu ed io, anche se tu sei bianco e io non lo sono.
Sarà una canzone triste, fratello,
Perchè non sappiamo come fa,
Ed è difficile da imparare,
Ma possiamo riuscirci, fratello, tu ed io.
Non esiste una canzone nera.
Non esiste una canzone bianca.
Esiste solo musica, fratello,
Ed è musica quella che canteremo
Dove termina l'arcobaleno
 
di Richard Rive [tradotto in italiano], poeta, narratore e critico letterario sudafricano, voce dell'apartheid, nato a Capetown nel 1931 da padre afroamericano e da madre africana, assassinato nella propria casa di Capetown nel 1989.
Inserito come voce recitante in Voci Dal Silenzio di Ennio Morricone, musica cantata dedicata a tutte le stragi della storia.
 
Mat
 
2 septembre

la libertà

 
Tutta la mia roba su una sedia
come si è allargato questo letto
la tua foto che mi odia
vivo in un disordine perfetto
Barba di uno zingaro felice
sopra la montagna del bucato
non ho più camicie
sono un po' ingrassato
un disastro nello specchio ma
W la libertà di pigliare la vita così come viene
e andare dove va perché un uomo da solo si
vuole più bene
W la libertà tanto dietro a una donna c'è sempre
una mamma
È tutto visto già e ho imparato ad usare
quest'arma: la libertà
È finito adesso un temporale
la finestra è piena di giardini
viene voglia di pescare
di guardare un film da bambini
Vedi caro amore dittatore
si continua a vivere lo stesso
E mi batte il cuore
senza il tuo permesso
oggi e poi domani si vedrà
W la libertà, vorrei essere più egoista di un gatto
e avere l'umiltà di accettarmi così che nessuno è perfetto
W la libertà ogni giorno che passa diventa più dura
e quello che non si sa ci fa sempre paura
ma questa è la libertà
Ed è già domenica anche senza te
che sei troppo libera per pensare a me
questo amore è l'ultimo lo sapevo già
E ora quanto mi manchi accidenti alla libertà
...
E adesso siamo qua è finita l'estate dei nostri peccati
seduti in questo bar a invidiare le coccole dei fidanzati
cosa succederà? Finiremo in un gioco di amore incrociati
o ci si perderà e sarebbe da idioti accidenti alla libertà
Sì, sarebbe da idioti se tutto finisse qua
perché due innamorati ce l'hanno la libertà
 
[Marco Masini]
 
 
libertà di cambiare look, libertà di rimettermi in gioco, di cambiare vita, di voltar pagina...  di esser me stesso... fino in fondo...
 
Mat 
28 août

The Boss is coming back

 
Il Boss sta tornandooooooooooooooooooooo!!!!!!
 

L'album "Magic" esce il 28 settembre e segna il ritorno della E Street Band

Il nuovo singolo di Springsteen eccolo gratis su Repubblica. it

Il brano si intitola "Radio Nowhere" ed è in download per una settimana


ROMA - A cinque anni da The Rising, l'album che gli era stato ispirato dal crollo delle torri gemelle, Bruce Springsteen torna con la E Street Band al completo per Magic, il suo quindicesimo e nuovo disco di studio prodotto sempre da Brendan O'Brien, che sarà in vendita dal prossimo 28 settembre.
La prima tra le undici canzoni in scaletta si intitola Radio Nowhere ed è stata scelta dal Boss come singolo e biglietto da visita dell'intero album: si ascolta già da qualche giorno su Internet (una versione pressoché completa è su YouTube) ma ora arriva nelle radio e, soprattutto, da oggi si può scaricare in download gratis e in esclusiva su Repubblica.it. Resterà disponibile sul sito per una settimana.
Il singolo non verrà commercializzato, ma di "Radio Nowhere" esiste una copertina "virtuale", ovviamente diversa da quella dell'album, pensata evidentemente per chi voglia realizzare un packaging completo dopo aver scaricato su cd la canzone in formato mp3.
A giudicare dal singolo, ci aspetta un ritorno al rock'n'roll più energico e muscolare cui Springsteen ci ha abituato in passato. Dopo le atmosfere blues dell'album solista Devil & Dust e le Seeger Sessions dedicate al folk e ai canti tradizionali americani, il nuovo album si apre con la scossa elettrica e furente di "Radio Nowhere", in cui Springsteen fa esplodere tutta la sua voglia di fare e di ascoltare musica: "Cercavo la strada di casa ma tutto ciò che sentivo era il ronzio che rimbalzava da un satellite, e che si abbatteva sull'ultima lunga notte d'America. Voglio solo il suono di mille chitarre, percuotere una batteria, voglio un milione di voci che parlano lingue diverse". E non è affatto escluso che la critica sia proprio indirizzata alle emittenti radiofoniche americane e alla loro piatta programmazione: "Questa è Radio Nowhere, c'è qualcuno ancora vivo là fuori?".
Al centro del brano, fortemente caratterizzato dal suono delle chitarre elettriche, c'è un trascinante solo di sax di Clarence Clemons e intorno l'inconfondibile muro di suono della E Street Band al completo: Steve Van Zandt e Nils Lofgren alle chitarre, Garry Tallent al basso, Max Weinberg alla batteria, Danny Federici e Roy Bittan alle tastiere, Soozie Tyrell al violino e la moglie del Boss Patti Scialfa ai cori. Riuniti in studio ad Atlanta all'inizio dell'anno, Springsteen e la E Street Band hanno finito l'album in due mesi, più o meno lo stesso tempo impiegato in occasione delle registrazioni del precedente The Rising. Oltre a "Radio Nowhere", Magic contiene i brani "You'll be comin' down", "Livin' in the future", "Your own worst enemy", "Gipsy Biker", "Girls in their summer clothes", "I'll work for your love", "Magic", "Last to die", "Long walk home" e "Devil's arcade". 

da www.repubblica.it

GRANDE BOSS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mat

ps: e oggi dopo il lavoro se ci riesco vado a prendere il navigatore satellitare tom-tom in offerta :P

28 juillet

carmen, la sicilia sul palco...

 
ieri sera splendido concerto di carmen consoli quì a roma all'interno della cavea dell'auditorium... suggestivo e particolare... inizia con un'attrice di teatro siciliana che sale sul palco vestita da sposa e recita dei brani che solo alla fine ho saputo che erano scritti da un'autrice di teatro anch'essa siciliana, che si chiama Emma Dante... c'era la sicilia sul palco ieri sera, alcuni membri della sua band facevano parte di una band folk siciliana... un concerto essenzialmente acustico, anche se le canzoni "rockettare" e ritmate non sono mancate... carmen con la sua chitarra, che ha tenuto quasi sempre intorno al collo, ha cantato tutte le canzoni del suo ultimo album, Eva Contro Eva... ogni tanto intervallate da brani teatrali recitati dall'attrice teatrale Simona Malato (che io non conoscevo, il suo nome l'ho scoperto dopo :P)  la cosa affascinante è stata la presenza di strumenti particolari, come il mandolino, la fisarmonica, flauti, organetti, contrabbasso... i brani rivisitati assumono tonalità folk, "siciliana"... finchè non torna sul palco, con la sua inseparabile chitarra acustica, da sola, con un fascio di luce che la avvolge, intorno buio, e comincia ad intonare la splendida, struggente "Ultimo Bacio"... un'emozione unica, tutti in coro... e poi in versione acustica "In Bianco e Nero" ed altre canzoni, tra cui la bellissima "Venere"... un concerto bellissimo! con un'acustica direi perfetta... concluso con l'autografo che mi son fatto fare, dopo aver aspettato insieme ad alcuni ragazzi, fedeli fans, più di me, all'uscita dell'auditorium... e foto da vicino, incontro ravvicinato con carmen, una ragazza normale, vestita come tutti, che porta la sua terra sul palco...
 
oggi invece sono andato a prendere il nuovo cellulare, preso con i punti vodafone one, samsung z720v, ancora devo provarlo... e poi un giro con lo scooter per vedere un nuovo centro commerciale che hanno inaugurato in settimana non lontano da dove vivo... è enorme, il più grande d'europa, almeno così dicono, ikea, mediaworld, leroy merlin, e chi più ne ha più ne metta.. per ora sembra una specie di cattedrale nel deserto...
 
la mia città, splendida come sempre, anche con il caldo torrido, anche se un pò svuotata dall'estate e dal caldo...
 
Mat
16 juillet

leggenda del rock

 
grande concerto l'altra sera al circo massimo dei mitici genesis!!! io ovviamente non potevo mancare, ero lì in mezzo ai 500 mila esultanti... in mezzo alla polvere ma ne è valsa la pena! phil collins che cercava di parlare italiano, le splendide coreografie, le luci, i fuochi d'artificio finali, gli assoli di phil collins alla batteria....
 
 
 Il carismatico ex leader Peter Gabriel non c'era, ma i Genesis non hanno deluso i 500mila accorsi ieri sera a Roma al Circo Massimo. «Sarà un concerto di canzoni d'annata», ha annuncia in italiano Phil Collins aprendo il comcerto. E così è stato. La band britannica ha chiuso trionfalmente nella Capitale la parte europea del tour "Turn it on again". Collins, Mike Rutherford e Tony Banks, di nuovo sulle scene live dopo 15 anni e con 130 milioni di dischi venduti alle spalle, sono stati i gladiatori della quinta edizione del Telecomcerto, il tradizonale concerto gratuito estivo organizzato da Telecom Progetto Italia con il Comune di Roma.

La ditta Collins-Banks-Rutherford ha suonato per oltre due ore su un mega-palco iper-tecnologico di 64 metri di larghezza e 28 di altezza e profondità, accompagnati da esplosioni e fuochi che hanno illuminato la torrida e stellata notte romana. I Genesis hanno infiammato i fan regalando pezzi storici ripescati dal loro ricco repertorio.

Il Circo Massimo si è acceso subito con Behind the Lines e Dukès End, per passare poi all'energetica Turn it on Again del 1980. Le lancette di un gigantesco orologio scorrono velocissime in senso antiorario e la band di Nursery Crime si compatta per No son of mine, impreziosita dall'inossidabile voce di Collins, in ottima forma, e dalle tastiere dell'imperturbabile Banks.

E' stato uno show teatrale e ricco di effetti visivi di grande impatto, di cui non c'era quasi traccia nell'avvio del tour, l'11 giugno a Helsinki. Dopo Land of Confusion, Tonight, tonight e Invisible Touch, tutti dall'omonimo album dell'86, ecco i pezzi del periodo d'oro, quello tra la leadership di Gabriel e i cinque anni successivi al suo addio: emozione e brividi con un medley che offre in successione In The Cage, The Cinema Show, Dukès Travels e Afterglow. Dopo Hold of my Heart di Collins e Home by the Sea di Banks, si arriva alla leggera Follow you Follow me. Poi due perle: Firth of Fifth e I know what I like, sulle quali grava l'inconfondibile impronta di Gabriel.

Non era sul palco con gli ex colleghi, ma un Peter giovanissimo, versione anni Settanta, appare sugli schermi insieme agli altri Genesis dei bei tempi. La folla del Circo massimo deve accontentarsi però di Collins, che con il potente batterista Chester Thompson dà vita a un duetto rock da ricordare, che sfocia nella magnifica Los Endos, tratta da Trick of the Tail, del 1976. Phil, cantante, musicista e batterista cui è toccato svolgere il difficile compito di raccogliere il testimone di Gabriel e che nel 2004 aveva annunciato il suo addio alle scene, non delude. Per il gran finale I can't dance lascia il posto all'indimenticata Carpet Crawlers.
 
giusto l'altro giorno poi wer al'anniversario del primo concerto del LiveAid, del 1985, in aiuto dell'africa... star come Bob Dylan, Mick Jagger, Keith Richards, Who, Neil Young, Paul McCartney, Elton John, Eric Clapton, Adam Ant, Nick Kershaw, i Queen, e Phil Collins, capace di volare da uno stadio all'altro nel corso della stessa serata, i Duran Duran, i mitici Led Zeppelin...
 
...altra musica...
 
Mat
 
22 mai

Una Faccia Pulita

 
 
finalmente una strada fuori mano e un bar
sono tutto sudato mi conviene entrar
mi sentivo osservato dalla testa in giù
"che mi dai da fumare che io non ne ho più?..."
nel sentir questa voce mi voltai
manco a farlo apposta ho visto lei
la maglietta scollata
una faccia pulita ...
"scusa se sono stata sfacciata"
e con lei con lei
mi son messo seduto ...
però che peccato!
mi avesse veduto
un poco più pettinato ...
e con lei con lei
seduto in quel posto
quanto sono rimasto ...
ci provavo gusto
e chi s'è visto s'è visto ... c'è lei ...
una coca un panino e quel suo naso in su
le Muratti finite "le ricompri tu"
"sei mai stato operato?" ... "si una volta qui" ...
"hai avuto paura?" "mah così e così" ...
di nascosto sbirciavo sotto il tavolino
per guardarle le gambe da vicino ...
ma non mi riusciva
lei che se ne accorgeva
ma non se la prendeva e rideva ...
e con lei con lei
il tempo andò in fretta
"c'è mia madre che aspetta" ...
"non casca giù il mondo
se tu resti un secondo" ...
e con lei con lei
mi son chiesto spesso
che cos'era successo ...
ma ci avrei scommesso
di starle ad un passo ... dal cuore ...
"il telefono è questo ... devo andare via ...
se ti va di chiamarmi sono a casa mia" ...
 
[Claudio Baglioni]
 
 
stupenda canzone di un album ancor più bello, Questo Piccolo Grande Amore...
 
Mat
28 avril

straordinaria elisa!

 
E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole
 
[Elisa]
 
 
 

L'inizio del concerto

 
grandissimo concerto di elisa! straordinaria la sua voce! straordinarie le scenografie! e straordinarie emozioni che ho provato ieri sera...
uno spettacolo unico, dalla prima all'ultima canzone... mi son venuti i brividi ad ascoltare e a cantare alcune canzoni e le splendide melodie... l'inizio con la scritta che compare lentamente sugli schermi dietro il palco: "Per Noi Non è Mai Iniziato, e non finirà mai"... le canzoni che via via intona con la sua splendida ed inimitabile voce... Una Poesia anche per te, Eppure sentire (un senso di te), almeno tu nell'universo cantata da sola con l'accompagnamento della sola chitarra... e poi Broken, la splendida Qualcosa Che Non C'è,  le splendide Stay, Together, A feast For Me, Luci, Heaven Out Of Hell... e in chiusura l'adrenalina di Labyrinth.... e il coro gospel del missouri con cui ha cantato alcune canzoni... sublime quasi...
poi mi sono comprato anche la fascetta di elisa :D che terrò con cura ;) alla fine non avevo più voce..... ed ero felice!
poi le luci, le scenografie con gli schermi dietro il palco che trasmettevano i video e immagini bellissime... un concerto che rimarrà nella mia mente e nel mio cuore...
 
straordinario concerto di chiusura del suo tour... grazie elisa :)
 
Mat
 
ps: ho inserito le foto che ho scattato ieri sera e che sono venute meglio :)
14 avril

I have a dream

 
I have a dream
a song to sing
to help me cope
with anything
if you see the wonder
of a fairy tale
you can take the future
even if you fail
I believe in angels
something good in
everything I see
I believe in angels
when I know the time
is right for me
I'll cross the stream
I have a dream

I have a dream
a fantasy
to help me through
reality
and my destination
makes it worth the while
pushing through the darkness
still another mile
I believe in angels
something good in
everything I see
I believe in angels
when I know the time
is right for me
I'll cross the stream
I have a dream
 
[Abba]
 
Ho un sogno... ho tanti sogni... dreaming my dreams... la mia occupazione preferita eheheheh che mi portano via... che mi fan volare... la mente e il cuore... sogni piacevoli, leggeri.............
 
Mat
 
 
 
 
9 janvier

per me per sempre

 

Rosa rossa nel cielo azzurro...    Farfalla sul fiore...

 
 
Per me per sempre

Io vorrei che migliaia di farfalle
colorassero l'aria intorno a me
poi vorrei vederle tutte quante
come un vestito posarsi su di te...
 
Cosi...vorrei cosi
cosi...sognarti cosi
 
Quando la festa comincerà
tu sarai regina
tutta la gente si fermerà
a guardarti stupita
 
Per i miei occhi tu splenderai
bella come il sole
infiniti voli del cuore
infinita felicità
quando penso che tu sei per me... per sempre
 
Poi come fa il vento con le rose
vorrei spogliarti soffiando su di te...
 
cosi...vorrei cosi
cosi...amarti cosi
 
Quando la festa poi finirà
torneremo a terra
tutta la gente si ricorderà
d'aver visto una stella
 
Per i miei occhi tu splenderai
bella come il sole
infiniti voli del cuore
infinita felicità
quando penso che tu sei per me...per sempre
 
 
Eros Ramazzotti
 

Rosa rossa...

Farfalla sul fiore...

 
Mat