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14 janvier pensieri del nuovo announ pò per pigrizia un pò per mancanza di tempo un pò per la scoperta di facebook ultimamente sto trascurando un pò il mio blogghino... tutto all'inizio è partito da quì, anzi più precisamente tutto ha avuto inizio parecchi anni or sono dalla creazione del mio sito web, poi dopo un pò di tempo che andavo avanti ad aggiornare il mio sito ho creato questo mio spazietto che pian piano ha sostituito il sito (che tuttora è presente e funzionante ma che non ho più aggiornato da anni) e che ho sempre aggiornato e a cui tengo in modo particolare... poi dopo passaggi in vari forum eccomi sempre quì, a scriver quello che mi passa per la mente in questo mio spazietto...
che dire? il nuovo anno è cominciato abbastanza bene senza picchi nè in alto nè in basso... il vecchio anno è finito con il bellissimo e divertente soggiorno siciliano, il nuovo anno è iniziato con la città eterna, per sempre nel mio cuor...
visita a castel sant'angelo, visita a ben 5 mostre in un solo weekend (tra cui quelle molto belle su giovanni bellini e su giulio cesare), lunedì scorso bella serata all'auditorium dedicata al grande faber (fabrizio de andrè) con nicola piovani e mauro pagani a raccontare aneddoti e curiosità sul grande poeta cantautore genovese...
e poi domenica andrò allo stadio a vedere lazio-juve, poi altri eventi all'auditorium tra cui il concerto/spettacolo di paola turci...
come al solito sono sempre in giro... prima o poi troverò il tempo anche di riposarmi un pò :P
certo, se ogni tanto smettesse di piover e uscisse un pò di sole non sarebbe male...
e poi venerdì un nuovo numero si aggiungerà alla mia età, my birthday is coming :D
un sorriso per chiunque passi di quì e legga le mie parole :-)
a bientot.
Mat 22 décembre nataleSo this is Xmas
And what have you done Another year over And a new one just begun And so this is Xmas I hope you have fun The near and the dear one The old and the young tra pochi giorni è natale... ed anche il 2008 si sta concludendo... un anno tutto sommato positivo per quanto mi riguarda... il tempo è volato, siamo già a natale... speriamo che questo giorno sia pieno di sorrisi per tutti, ma in particolare per chi ne ha più bisogno...
And so this is Xmas
For weak and for strong For rich and the poor ones The world is so wrong And so happy Xmas For black and for white For yellow and red ones Let's stop all the fight con la speranza che l'anno nuovo porti gioia, serenità e felicità a tutti...
A very Merry Xmas
And a happy New Year Let's hope it's a good one Without any fear War is over, if you want it War is over now Happy Xmas [Happy Xmas (War Is Over) - John Lennon]
un sincero augurio di buon natale e di un felice anno nuovo a tutti, a chi passa su questi lidi ma anche a chi non può passar...
...a risentirci nell'anno nuovo, domani concerto di natale di irene grandi, natale in famiglia e poi qualche giorno in sicilia...
Mat 15 décembre fotoreporternei giorni scorsi sono stato in giro sul mio scooter con la mia fedele macchinetta digitale a documentare la piena del tevere, del mio tevere... mi sono sinceramente emozionato ad ammirare e a documentare quell'evento straordinario... una piena così non si verificare da decenni, l'hanno paragonata ad una piena degli anni trenta... il tevere a quei livelli sinceramente non l'avevo mai visto... ponte milvio semi-sommerso, le acque che lambiscono i circoli sportivi, che sommergono le piste ciclabili, gli alberi in mezzo al fiume, barconi che si staccano dagli ormeggi per la furia delle acque, due barconi che si schiantano e si incastrano sotto ponte sant'angelo, le finestre dell'ospedale fatebenefratelli sull'isola tiberina lambite dalle acque (scantinati allagati), esondazioni a nord di roma, dalle parti di castel giubileo, l'aniene che esonda sulla tiburtina, strade allagate, ponte nomentano, uno dei ponti più antichi di roma, semi-sommerso dalle acque dell'aniene... e vigili che non facevano avvicinare la gente, ponti chiusi al traffico e ai pedoni, sacchi di sabbia lungo gli argini per prevenire eventuali esondazioni e rigurgiti dalle fogne...
la furia della natura che mette a nudo i limiti e le malefatte dell'uomo, le improprie costruzioni, la cementificazione assurda, la gestione del territorio...
e in questi casi dobbiamo ringraziare garibaldi che all'epoca ha peronato la causa della costruzione dei muraglioni lungo il tevere...
osservar da vicino le acque del fiume che impetuoso scende a due passi da me, portandosi appresso tutto ciò che incontra, ascoltare il suono delle acque che scorron sotto di me, contemplare e documentare tutto questo, seguendo il corso del fiume da un ponte all'altro, sul mio fedele scooter, fermarmi e scender, osservar e fotografar ed scolpir attimi di questo fenomeno...
forse avrei dovuto fare il foto-reporter...
Mat 17 novembre sta passando novembreE’ per te
questo bacio nel vento, te lo manderò lì con almeno altri cento. E’ per te, forse non sarà molto, la tua storia, lo so, meritava più ascolto e magari, chissà, se io avessi saputo, t’avrei dato un aiuto. Ma che importa oramai, ora che… Puoi prendere per la coda una cometa e girando per l’universo te ne vai, puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta, quel mondo diverso che non trovavi mai. Solo che non doveva andar così, solo che tutti ora siamo un po’ più soli qui. [Eros Ramazzotti - Sta Passando Novembre]
giro e rigiro, non smetto non smetterò mai di girar per la città eterna... di ammirar di assorbir tutto quello che mi offre... angoli nascosti, scorci, persone, colori, vita... innamorato della vita, dei sogni, dell'amor... i problemi della vita sembran lontani, laggiù... la musica mi accompagna, costante... biglietti, concerti, teatro, partite di pallone, serate fuori... sempre in giro... ricordi che riaffioran sparuti, lontani ma sempre vivi... laggiù, in un angolo della mia mente...
E’ per te questo fiore che ho scelto, te lo lascerò lì sotto un cielo coperto. Mentre guardo lassù, sta passando novembre e tu hai vent’anni per sempre. Ora che… puoi prendere per la coda una cometa e girando per l’universo te ne vai, puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta, quel mondo diverso che non trovavi mai… non trovavi mai… puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta, quel mondo diverso che non trovavi mai. Solo che non doveva andar così, solo che tutti ora siamo un po’ più soli… tutti ora siamo un po’ più soli qui… è per te. [Eros Ramazzotti - Sta Passando Novembre] Mat 3 novembre osservo e scrivo...l'altro giorno mi è capitato di farmi una passeggiata lungo le strade di roma, e lungo il tevere in particolare... il tempo ancora non era bello, le nubi solcavano il cielo e ogni tanto un acquazzone scendeva sulla cittè eterna, e su di me... volevo ammirare i colori che l'autunno dona alla città, quelle sfumature degli alberi, dal verde al giallo al rosso al marrone... le foglie che dai platani cadon e rimangon per un pò sulla banchina del tevere, svolazzanti al lieve soffio del vento, si posano in terra, s'innalzan di nuovo e più avanti si riposan... il sole che ogni tanto faceva capolino tra le nubi... il cuppolone che da laggiù sembrava osservarmi... sulle acque del fiume che scorreva lento lento si rifletteva il cielo e la vita un pò meno frenetica... e accanto alla riva versi poetici dedicati all'affascinante fiume accompagnavan il mio piacevol cammino...
e la piacevol serata proseguiva con la mia juve che ha sconfitto la roma, e la domenica con il sole che finalmente illuminava fiero la città e l'aria intorno a me...
peccato per massa e per la ferrari, è stato bello crederci per un minuto... sarà per l'anno prossimo...
Mat 26 octobre novitàera da un bel pò che non mi affacciavo in questo mio piccolo angolo del web, che purtroppo ultimamente ho un pò (troppo) trascurato...
per quanto riguarda il lavoro son tre settimane che dalla sede mi hanno trasferito a lavorare dal cliente per cui stavo lavorando, ossia l'Università "La Sapienza", proprio all'interno della città universitaria... passati i primi giorni di ambientamento, ora mi trovo bene, l'ambiente mi sembra buono... per me poi è un indubbio vantaggio, è molto più vicino a casa e gli orari sono più flessibili...
per il resto più o meno tutto ok, tra matrimoni e impegni vari... un altro mio amico si è sposato, nello splendido scenario del lago di castel gandolfo, ai castelli, in una splendida domenica di sole...
nei giorni scorsi ho avuto un assurdo mal di testa, così forte non so se l'ho mai avuto... in qualche occasione mi si è anche annebbiata la vista... mah...
ieri sono stato alla bella manifestazione del partito democratico, quì a roma, da piazza esedra fino al circo massimo, insieme ad una marea di gente con strisciono e con i cori intonanti e una selva di bandiere...
domani sera andrò a vedere un film alla festa del cinema, giovedì andrò a vedere il concerto di luca barbarossa con neri marcorè...
e per fortuna la mia juve s'è un pò ripresa...
che sia una domenica piena di sorrisi per tutti!
Mat
15 septembre addio al celibatovenerdì sera ho avuto il piacere di partecipare all'addio al celibato di un mio grande amico... è stato divertentissimo, ad alta gradazione alcolica direi eheheh
in realtà la serata non era partita nel migliore dei modi, per arrivare all'appuntamento in un ristorante al centro in motorino me sò beccato tanta di quella pioggia... oltre ad aver fatto lo slalom tra i fulmini e le strade buie e i semafori che all'improvviso si spegnevano, sono arrivato quasi zuppo... però poi è stata bellissima :D dopo la cena, con una serie infinita di brindisi al futuro sposo, siamo andati in giro al centro... prima tappa campo dè fiori: ad ogni pub il mio amico, futuro sposo, c'ha offerto shottini di rhum e pera e poi vodka, e poi tutti a ridere e a cantà "Nun te sposà, nun te devi sposààà" :D e in un pub ce semo messi a cantà in coro una canzone che avevano messo, mi pare fosse Knockin' On Heaven's Door dei Gun's 'n Roses... gli abbiamo fatto fà le peggio cose, a piazza navona abbiamo conosciuto un gruppo di turiste belghe e je l'avemo fatte bacià tutte (con relative foto :p), abbiamo conosciuto poi un gruppo di ragazze milanesi al pantheon, altri baci, abbiamo preso un megafono da un venditore ambulante e andavamo in giro a urlà... c'è mancato poco che ci tiravano una secchiata d'acqua lungo la strada eheheh tutto all'insegna del divertimento e della goliardìa :) son tornato a casa alle tre e mezza (mi pare fosse quella l'ora, anche se non ero nelle condizioni migliori per veder l'orologio :P) sullo scooter, con la consapevolezza che era da tempo che non mi divertivo così...
alla fine della serata s'è fatto promette di non mettere su internet le foto e i video che abbiamo girato, almeno prima del matrimonio :D ma dopo sabato, giornata del suo matrimonio in quel di pavia, qualcosa metterò :P
alla prossima.
gira de qua gira de là semo romani e volemo cantà
gira de qua gira de là semo romani e volemo cantà Marchiciani li baresi siciliani e calabresi noi je dimo e je cantamo che più semo e mejo stamo Roma mia Roma bella chi viè qui nun se ne va più io me la ricordo quella de quand'ero in gioventù gira de qua gira de là semo romani e volemo cantà gira de qua gira de là semo romani e volemo cantà Mat 8 septembre omaggio a gabriella
Ognuno è un cantastoria
tante facce nella memoria tanto di tutto tanto di niente le parole di tanta gente. Tanto buio tanto colore tanta noia tanto amore tante sciocchezze tante passioni tanto silenzio tante canzoni. ieri pomeriggio mi son visto una splendida puntata di La Storia Siamo Noi, il programma di minoli che trasmettono la mattina su raitre, dedicata a gabriella ferri, indimenticata e indimenticabile cantante romana "testaccina", che avevo registrato tempo fa...
dai suoi inizi con una sua amica a cantar qualche canzone romana, dai duetti con claudio villa, alle canzoni che lei ha splendidamente interpretato, alla partecipazione a sanremo (che io ignoravo), il tutto corredato da interviste ai personaggi che l'hanno accompagnata nella sua carriera (la sorella, montesano, patty pravo, renzo arbore, e altri)
a chi interessa, è possibile vederla in streaming sul sito del programma, cliccando su questo link: Puntata Gabriella Ferri per un romano doc come sono io, gabriella è come un mito, un simbolo di roma che qualche anno fa se n'è andato via... come interpretava le canzoni lei difficilmente qualcuno lo farà... ieri sera ho riesumato dalla polvere tre vecchi dischi in vinile di mia madre che contengono incisioni di gabriella... la sua voce struggente e nello stesso tempo potente si diffondeva attorno a me... gli stornelli, gli "aritornelli" scanzonati, le famose canzoni popolari romane, canzoni napoletane... Lì sotto l'arberi de Lungotevere riprendendo una frase celebre: ... se Anna Magnani ha dato volto a Roma, Gabriella Ferri ha dato voce a questa città ...
Grazie di cuore.
Mat 1 septembre settembreStai con me
com'è difficile stringerti a me con tutta l'anima restiamo insieme fina a quando gli occhi tuoi ancora chiusi troveranno gli occhi miei. Stai con me per ogni lacrima che cade giù da questa nuvola quando la notte piano piano finirà chissà chi è il primo di noi due che parlerà. Settembre poi ci prenderà, coi suoi venti di pioggia vincerà. Adesso no, ferma il tuo attimo, stringiti a me per questo secolo quando la musica pian piano finirà, come un miracolo poi l'alba nascerà. Restiamo insieme fina a quando gli occhi tuoi ancora chiusi troveranno gli occhi miei. Settembre non ci troverà, coi suoi venti non può, non vincerà. Adesso si tutto è possibile farlo così con tutta l'anima quando la musica pian piano finirà, chissà chi è il primo di noi due che parlerà [Antonello Venditti]
è arrivato settembre, e l'agosto vacanziero è alle spalle ormai... tra ricordi, forse malinconie, ma anche sorrisi ripensando all'estate... e la solita vita torna a riempir i miei giorni... magari dopo le vacanze anche con un velo di piacere che forse oscurerà l'inevitabile malinconia dei momenti piacevoli vissuti in vacanza...
benvenuto settembre, mese di sagre e di feste paesane di chiusura d'estate, mese di vendemmie e anche del mio onomastico... mese di belle giornate, di tramonti, di giornate al mare un pò più brevi ma meno affollate... di giornate un pò più fresche, di stelle da ammirare lassù nel cielo...
Mat 21 août e le ferie son finite...io sento ancora
le voci della strada dove son nato mia madre quante volte mi avrà chiamato ma era più forte il grido di libertà e sotto il sole che fulmina i cortili le corse polverose dei bambini che di giocare non la smettono più io sento ancora cantare in dialetto le ninne nanne di pioggia sul tetto tutto questo per me questo dolce arpeggiare è musica da ricordare è dentro di me... fa parte di me... cammina con me... [Eros Ramazzotti]
ahimè le mie ferie son giunte al termine... oggi ho varcato di nuovo la soglia dell'ufficio... mi stavano scambiando per un marocchino vista la mia abbronzatura :P
quest'anno non ho fatto viaggi particolari, qualche giorno fuori ma per il resto son rimasto a roma e dintorni... mare quasi tutti i giorni, relax e divertimento assoluto ;) in fondo le ferie son soprattutto questo, staccar la spina mentalmente dal lavoro, in qualunque posto si trascorrano... e devo dire che l'intento nel mio caso è riuscito... sole, mare, relax, disco... spensieratezza, sorriso, libertà assoluta... in questi ultimi giorni ho avuto il piacere di trovarmi seduto in riva al mare, a contemplar l'immensa distesa azzurra che si perde all'orizzonte, il suono delle onde che si infrangono sulla riva, i gabbiani che volano sulla superficie... il sole che lentamente scende e lascia sotto di sè il suo affascinante riflesso... bellissime sensazioni, bellissimi attimi, suggestivi scenari che la natura mi regala...
qui
mi ricorda uno scampolo di quell'estate romana che non è tornata più ciao come va va di nostalgia ma tu non andare già via gireremo intorno un po' a questa luna cercheremo l'avventura fino là cercheremo se ce n'è ancora una perché questa non sono sicuro che basterà [Eros Ramazzotti]
Mat 28 juillet pensieri al tramontol'altra sera mi è capitato di fare una passeggiata lungo il tevere, prima di andare a cena con alcuni amici a trastevere...
scendo le scalette dar lungotevere... mi trovo ad osservar il tramonto lungo il tevere... ammiro quei colori che solo in quell'ora compaiono...
le sfumature del cielo, dall'azzurro intenso al celeste all'arancio, le nuvole rosa colorate dal sole che lentamente cala e saluta il giorno... gli alberi lungo il tevere, le case, le acque increspate del fiume su cui il cielo e gli alberi vengon riflessi come un quadro in movimento... un venticello che rende l'aria lievemente frizzante...
da lassù arrivano i rumori un pò attutiti della città frenetica che si prepara ai riti della sera... adoro l'atmosfera che ogni giorno mi regala questa magnifica città...
Quanto sei bella Roma quann'è sera,
quando la luna se specchia dentro ar fontanone e le coppiette se ne vanno via, quanto sei bella Roma quando piove. Quanto sei bella Roma quann'è er tramonto, quando l'arancia rosseggia ancora sui sette colli e le finestre so' tanti occhi che te sembrano dì : quanto sei bella! osservar il tramonto dall'aventino, dal gianicolo dal pincio o dallo zodiaco... sensazioni straordinarie... sogni romantici...
e mi ritrovo ancora una volta a pensar... alla mia vita, all'amor che non torna ma che vorrei aver... il momento verrà... i gabbiani volan leggeri nel cielo sopra di me... odo i loro richiami magari chiamano qualcuno... i miei occhi pieni di speranza continuano ad ammirar le acque del fiume che scorron tranquille sotto di me, dirette verso il lontano mare...
Quanno er sole de Roma lascia li sette colli
e la luna inargenta l'arberi de li castelli
com'è bello sull'Appia Antica trovarsi a sera
cò na pupa dalli occhi pieni de primavera
ogni cuore se cerca l'ombra più solitaria
dove mille castelli in aria pò fabbricà
fra n'intreccio de baci e languidi ritornelli
quanno er sole de Roma lascia li sette colli...
il sole è calato, il cielo si scurisce, il giorno lascia il posto alla sera, si accendono le luci...
Mat 7 juillet son tornatoieri son tornato a casa, nella mia splendida e un pò troppo calda città...
ho trascorso una fantastica settimana in costa azzurra... che mare, che posti, che spettacolo, che colori... smeraldo, turchese, verde, azzurro, blu intenso... sembrava quasi il paradiso... e una giornata dedicata alla visita nel principato di monaco (montecarlo), camminando tra gli alberghi, gli yachts, sul tracciato del circuito di formula uno... peccato che i giorni son volati via, quasi in un batter di ciglio...
son quì, seduto sulla riva,
il sole lentamente scende verso l'orizzonte, proprio accanto a me...
ogni tanto lancio un sasso, quanto andrà lontano?
quante volte toccherà la superficie dell'acqua?
osservo le tonalità del mare,
vele portate dal vento che solcano il mare lontano davanti a me,
dirette chissà dove, magari in rifugi sicuri...
chissà se ora la mia vita è un rifugio sicuro...
il vento rende perfetta l'atmosfera
note di canzoni accompagnan il mio scriver
e mi ritrovo quì immerso nei miei pensieri, a contemplare questa splendida visione...
vorrei averti quì accanto a me
vorrei accarezzar la tua morbida pelle
vorrei stringerti tra le mie braccia
vorrei sussurrarti dolci parole
ma non ci sei...
Mat
28 juin ricordi di gioventùricordi ogni tanto mi tornano in mente... ieri ho riascoltato una canzone... e la mente mi è tornata indietro ad un'estate passata... una quindicina d'anni fa...
mi son ritrovato a cantare insieme agli amici in giro per le strade della grecia, zacinto, cefalonia, sotto il sole a cantare insieme, diretti a piedi verso il mare, asciugamani sulle spalle, pallone in mano... una delle canzoni che ho cantato di più nelle mia vita... degli ex 883...
Le notti non finiscono all'alba nella via
le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia e poi mi trovo a scrivere chilometri di lettere sperando di vederti ancora qui. Inutile parlarne sai, non capiresti mai seguirti fino all'alba e poi, vedere dove vai mi sento un po' bambino ma, lo so con te non finirà il sogno di sentirsi dentro un film. E poi all'improvviso, sei arrivata tu non so chi l'ha deciso, m'hai preso sempre più la quotidiana guerra con la razionalità vada bene pur che serva, per farmi uscire Come mai, ma chi sarai, per fare questo a me notti intere ad aspettarti, ad aspettare te. Dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui qui seduto in una stanza, pregando per un si. Gli amici se sapessero, che sono proprio io pensare che credevano, che fossi quasi un Dio perché non mi fermavo mai nessuna storia inutile uccidersi d'amore ma per chi. Lo sai all'improvviso, sei arrivata tu non so chi l'ha deciso, m'hai preso sempre più una quotidiana guerra, con la razionalità ma va bene pur che serva, per farmi uscire Come mai, chi sarai, per fare questo a me notti intere ad aspettarti, ad aspettare te dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui qui seduto in una stanza pregando per un si. Dimmi come mai, ma chi sarai per fare questo a me notti intere ad aspettarti, ad aspettare te dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui qui seduto in una stanza pregando per un si'. ricordi di gioventù che chissà come mai mi vengono in mente quando mi trovo in ferie... momenti di spensieratezza... momenti di malinconia... amori nati e poi finiti... paragone e confronto istintivo con il presente... vacanze passate via così, quasi senza lasciar traccia, vacanze invece indimenticabili, che ricorderò sempre con piacere... in giro sul motorino per le stradine di santorini, in campeggio e in disco a rimini, sulle spiagge a giocare, a ridere e a scherzare nell'acqua cristallina della sardegna, in barca a vedere i delfini e a piedi sul vulcano a tenerife, in un villaggio in puglia, le settimane in vacanza ma con gli esami da preparare a marina di camerota, giornate rilassanti sulla costa azzurra...
un'altra canzone ora mi torna alla mente, in qualche modo un'altra parte della mia vita...
.....la mia felicità - diceva dentro se stesso -
ecco... ecco... l'ho trovata ora che ora che sto bene e che ho tutto il tempo per me non ho più bisogno di nessuno ecco la bellezza della vita che cos'è "ma un giorno passarono di lì due occhi di fanciulla due occhi che avevano rubato al cielo un po' della sua vernice" e sentì tremar la sua radice quanto smarrimento d'improvviso dentro sé quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è e allungò i suoi rami per toccarla capì che la felicità non è mai la metà di un infinito....... [Favola - Eros Ramazzotti]
colonne sonore della mia vita... varie canzoni che mi hanno accompagnato nei vari periodi, gioie, dolori, malinconie, sorrisi, tristezza, apatia... momenti di riflessione, come questi... pensando a qualcosa che manca in questo momento della mia vita, qualcosa che vorrei avere ma ahimè al momento non ho...
Mat 25 juin ferie e libertàle tanto sospirate ferie stanno arrivando... oggi ultimo giorno di lavoro, l'ufficio con la mia postazione e il mio pc li rivedrò l'8 luglio...
ho proprio bisogno di staccare la spina, di non pensare al lavoro e ai problemi che sempre si porta dietro e che ultimamente qualche punto interrogativo mi crea... cerco di mantenerli dentro l'ufficio ma non sempre ci riesco e a volte, forse troppo spesso, invadono la mia vita al di fuori delle mura lavorative... mente libera, piena libertà, nessun obbligo di svegliarmi all'alba, giornate al mare o in piscina, serate in giro o in disco, forse venerdì un concerto... poi una settimana in quel di saint tropez, in costa azzurra, e per finire un concerto nell'affascinante scenario di villa adriana a tivoli... il tutto intramezzato dal battesimo della mia nipotina :)
e poi a luglio un bel weekend lungo in quel di rimini, poi una festa al circolo "due ponti" in cui sono iscritto, e poi ancora concerti, quello di ligabue all'olimpico il 18, uno di luca barbarossa il giorno dopo, e poi spero di vedere quelli di fiorella mannoia e dei mitici duran duran (sarebbe un bel tuffo nell'adolescenza degli anni ottanta)...
poi altre ferie ad agosto, ma ancora non so dove andrò... spero di riuscire a riprendere una delle mie passioni, la lettura, che troppo spesso ultimamente ho trascurato... e magari scriver qualche componimento trasportato dall'ispirazione... intanto oggi lavoro e poi dovrò andare a riprendere la mia macchinetta che ho portato a fare la revisione... già sei anni son passati da quando l'ho comprata... e chissà se non ci scappa qualche viaggetto o gitarella, chissà... mi terrò pronto ad ogni evenienza... potrei accender lo stereo, inserir un cd, metter in moto e lasciarmi trasportare dalla musica, dai pensieri, dai sogni... chissà se riuscirò a realizzare tutto... ma anche se non ci riuscirò non importa, la cosa che conta è che le giornate siano all'insegna del sorriso... ...come un sorriso vorrei donare e lasciare a chiunque si trova a passar in questo mio angolo del web :-)
a presto.
Mat 19 juin roba da pazzipenso che c'è qualcosa che non va nella mente (forse contorta) di alcune persone... (in romano diciamo: ma che je dice er cervello?) ieri sera ho assistito ad una cosa allucinante... saranno state più o meno le nove, nove e mezza, ero seduto ad un tavolino a trastevere insieme ad alcuni amici ed amiche, ex compagni di classe delle elementari, che tra le altre cose non vedevo da un pò, a prendere tranquillamente un aperitivo e a chiacchierare, a ridere e a scherzare... a una ventina di metri da noi c'erano altri gruppi di ragazzi che parlavano in modo civile, magari ridevano, ma niente di più... ad un certo punto cade dal cielo un oggetto che suppongo fosse un pezzo di plastica o un pezzo di pane, qualcosa del genere... tutti stupiti, rivolgono lo sguardo verso l'alto, da dove si presume provenisse l'oggetto in questione... c'era una finestra aperta... vabbè, a parte lo sconcerto generale, passa e si riprende come prima... passati cinque minuti, forse dieci, ad un certo punto cade dalla stessa finestra una bottiglia di vetro vuota, che per puro miracolo non colpisce nessuno e si frantuma per terra! lo stupore comincia ad assumere la forma di paura e di sgomento... le domande a quel punto sorgono spontanee: e se per puro caso quella bottiglia avesse colpito qualcuno? e se anche solo una scheggia della bottiglia avesse colpito qualcuno? probabilmente non lo potrebbe raccontare... una roba assurda! mi sembra che la gente si stuia facendo giustizia da sola... a parte che non c'era granchè confusione, ho visto di molto peggio, soprattutto a campo dè fiori, ma anche se fosse così, se a qualcuno desse fastidio potrebbe alzare tranquillamente il telefono, chiamare i vigili e ci penserebbero loro... per fortuna che io ero abbastanza distante... roba da denuncia!
scusate lo sfogo, ma di fronte a sti eventi rimango allucinato... mah... comunque della bella e divertente serata di ieri sera non mi rimarrà impressa nella mente questo episodio, ma le risate che ci siamo fatti tutti ;) soprattutto mitico il racconto delle mini-vacanza a ibiza che si son fatti due ragazzi che c'erano ieri sera, e che sono andati a trovare un'altra nostra ex-compagna di classe sempre delle elementari che si è trasferita lì e vive in una specie di "comune" con ragazzi e ragazze di svariate parti del mondo... episodi che si potrebbero definire aneddoti ma che in realtà sono veri e reali... Mat 28 mai il mio futuro?!?!Chi mi darà la sua mano a chi darò la mia mano
io non so più se una risposta c'è se nascerà ancora il mondo se salirò dal mio fondo io te lo giuro sai ho paura di che sarà di me [Massimo Di Cataldo]
ogni tanto, in particolare in questi ultimi giorni, mi capita di pensare al mio futuro, alle scelte che potrei prendere, ai cambiamenti e a possibili svolte che la mia vita potrebbe avere... e se avrò il coraggio di metterle in atto... il mio futuro dipende da me, forse non ne sono troppo convinto...
Mat 20 mai il mio tempo?Non e' tempo per noi che non ci adeguiamo mai
Fuorimoda, fuoriposto, insomma sempre fuori dai Abbiam donne pazienti rassegnate ai nostri guai Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai Non e' tempo per noi che non vestiamo come voi Non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi Forse ingenui o testardi Poco furbi casomai Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai [Luciano Ligabue]
ultimamente mi chiedo spesso se questo sia il mondo che vorrei, se questo è il tempo per me... leggendo quello che sta accadendo sempre più spesso in italia, sotto casa o dall'altra parte del mondo i dubbi mi assalgono, e mi lasciano un filo di inquietudine... non esistono certezze, meno che mai in questi anni... però in questo mondo così com'è mi ci ritrovo sempre di meno... è triste, mi lascia l'amaro in bocca dire, anzi scrivere questo, ma purtroppo è così... si cerca di fare il possibile per cambiarlo, per cambiare lo stato delle cose, ma alla fine ci si accorge che si è impotenti, che forse è inutile... il mio inguaribile ottimismo, il mio essere comunque e sempre idealista con il sorriso a volte presenta qualche crepa, qualche scricchiolìo... la speranza nel futuro non muore mai... ma non può sempre e continuamente venir disattesa...
Il mondo che vorrei
Avrebbe mille cuori, Per battere di più avrebbe mille amori. Il mondo che vorrei Avrebbe mille mani E mille braccia per i bimbi del domani, Che coi loro occhi chiedono di più Salvali anche tu. Il mondo che vorrei
Ci sparerebbe i fiori, Non sentiremo più Il suono dei cannoni. Il mondo che vorrei, Farebbe più giustizia Per tutti quelli che La guerra l'hanno vista, E coi loro occhi chiedono di più Salvali anche tu. [Laura Pausini]
Mat 12 mai roma, luca, il tennis... grazie...
"La luna de lassù fa capoccella..." così una canzone popolare romana... osservar la luna de roma dal campidoglio di notte, in una piazza semi-deserta, solo con qualche turista qua e là... mi immergo nell'atmosfera magica, piena di fascino, quasi d'incanto...
la scorsa settimana ho avuto la fortuna (e il piacere) di partecipare ad un evento organizzato dalla vodafone che comprendeva la visita al vittoriano della mostra sul pittore impressionista Renoir e poi una cena-buffet sulla terrazza del vittoriano, con splendida vista sui fori e sul colosseo... uno spettacolo unico... che spero di esser almeno in parte riuscito ad immortalare con la mia macchinetta (ho inserito le foto nell'album apposito, perchè chiunque passa da queste parti possa ammirare tale spettacolo...)
non finirò mai di ringraziare questa splendida città per quello che ogni volta mi offre...
...come non smetterò mai di ringraziare luca barbarossa per le emozioni che mi regala con le sue canzoni, e per lo splendido incontro che ha organizzato da messaggerie musicali quì a roma a via del corso venerdì scorso... pochi fan, canzoni a richiesta, la grande (e unica direi) disponibilità di luca, gli aneddoti e i racconti di episodi della sua vita legati anche a roma, città in cui come me è nato e cresciuto...nbsp;
come devo ringraziare roma che per due settimana l'anno mi regala le emozioni e lo spettacolo del tennis, che mi consente di ammirare dal vivo le stelle del tennis, i giocatori e le giocatrici più forti del mondo... così, per qualche giorno sotto i miei occhi... per un appassionato di tennis come me è una manna dal cielo... è da quand'ero ancora ragazzino che ogni anno vado lì, due settimane a maggio dedicate esclusivamente al tennis... e ogni anno con la mia macchinetta tento di immortalare i campioni, impegnati sul campo da tennis e anche al di fuori, quando ci riesco... la fotografia, una delle mie tante (forse troppe?) passioni, che per fortuna riesco a coltivare e a portare avanti... può sembrare quasi uno sfogo, ma per me è soprattutto un piacere... quindi dovrei ringraziare anche la mia macchinetta, che fedele mi segue ovunque io vada :P
Mat
PS: le foto sono a vostra disposizione, con l'unica richiesta di avvertirmi se prelevate le foto e le utilizzate in altri siti ;) almeno citate la fonte :) 1 mai ancora emozioni...
Abiti ancora
in via delle storie infinite? In quella terrazza con vista sui tetti dei tuoi desideri All'ultimo piano che suoni soltanto quando resti da sola Si affaccia a guardarti il tramonto quando esci la sera e ti si vede annaffiare con cura gli amori di ieri... [Luca Barbarossa]
liberar la mente dai problemi e dalle preoccupazioni che ogni giorno bussan alla porta e riescon ad entrar... per una volta lasciarle fuori e abbandonarsi al sorriso... liberare la creatività e la fantasia che è in me... che è in ognuno di noi...
lasciare il lavoro fuori dall vita privata, lasciarlo solo nelle quattro mura dell'ufficio...
eppur si muove, dicevano...
eppur si lavora (troppo) dico io...
per fortuna che ci sono le passioni, gli interessi, la vita... per fortuna che c'è la musica, per fortuna che ci sono i concerti...
la scorsa settimana carmen consoli, l'altra sera splendido concerto di luca barbarossa al The Place, locale raccolto, ideale per i concerti abbastanza intimi, non troppo confusionari, caciaroni... conoscer persone nuove.. che condividon con te interessi e passioni... bellissime emozioni che la vita regala... basta predisporsi per viverle, basta lasciarsi trasportare...
basta amarsi, avere fiducia in se stessi, aver coscenza dei propri limiti ma nello stesso tempo cercare di superarli... non è facile, anzi...
e siamo sempre di piu'
quelli che non ci credono saremo sempre di piu' quelli che non si arrendono Se tu sei come me alza la mano e fammi un segno Se tu sei come me saremo forti come un pugno e siamo sempre di piu' quelli che non si vendono saremo sempre di piu' quelli che non si perdono [Luca Barbarossa]
Mat 21 avril emozionila vita è imprevedibile... non puoi saper cosa ti può regalare anche solo tra qualche secondo, qualche attimo... un attimo di vita che magari ti può rimaner impresso per sempre... un sorriso che nasce dentro l'anima invade il tuo cuor e si materializza sul tuo viso, si manifesta al mondo... poche parole dette magari quasi per caso che ti fanno scoprir che non sei come pensavi che fossi... seguir la corrente di un fiume con tutti gli altri o resistere e magari riuscir a risalirla, con tutte le tue forze... senza per questo esser un eroe... un pizzico di volontà...
Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare un sottile dispiacere E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire dove il sole va a dormire Domandarsi perche' quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi e' tanto difficile morire E stringere le mani per fermare qualcosa che e' dentro me ma nella mente tua non c'e' Capire tu non puoi tu chiamale se vuoi emozioni tu chiamale se vuoi emozioni [Lucio Battisti]
giusto sabato ho avuto il piacere di ascoltare questa splendida e famosa canzone di battisti interpretata in maniera perfetta da un gruppo di ragazzi liceali... ecco, le canzoni che producono in te emozioni, che ti rimangono dentro e ogni volta che le ascolti ti regalano un sorriso, queste son le canzoni che diventano immortali...
emozione è sentir il tuo cuore battere forte, emozione è star in mezzo alla gente, ascoltar e parlar con un sorriso, emozione è incrociar lo sguardo di una ragazza, emozione è lasciarsi trasportare dai propri sogni, emozione son i piccoli gesti che spesso sfuggono ma che poi ti tornano alla mente, emozione è ascoltar il proprio cuor... emozione è anche quando necessario dar ascolto al noi e non solo al proprio io...
emozione è anche ascoltar lo scrittore cileno luis sepulveda parlar in modo accorato del proprio paese, emozione è anche scoprir posti nuovi, emozione è anche esser aperti sempre a nuove conoscenze, emozione è anche scoprir qualcosa che non conoscevi... emozione è viver ogni giorno, assaporando quel che la vita ci offre...
Mat |
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