matteo's profile*********Il Blog di mat*...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 21

    emozioni

     
    la vita è imprevedibile... non puoi saper cosa ti può regalare anche solo tra qualche secondo, qualche attimo... un attimo di vita che magari ti può rimaner impresso per sempre... un sorriso che nasce dentro l'anima invade il tuo cuor e si materializza sul tuo viso, si manifesta al mondo... poche parole dette magari quasi per caso che ti fanno scoprir che non sei come pensavi che fossi... seguir la corrente di un fiume con tutti gli altri o resistere e magari riuscir a risalirla, con tutte le tue forze... senza per questo esser un eroe... un pizzico di volontà...
     
    Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
    ritrovarsi a volare
    e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
    un sottile dispiacere
    E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
    dove il sole va a dormire
    Domandarsi perche' quando cade la tristezza
    in fondo al cuore
    come la neve non fa rumore
    e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
    per vedere
    se poi e' tanto difficile morire
    E stringere le mani per fermare
    qualcosa che
    e' dentro me
    ma nella mente tua non c'e'
    Capire tu non puoi
    tu chiamale se vuoi
    emozioni
    tu chiamale se vuoi
    emozioni
     
    [Lucio Battisti]
     
    giusto sabato ho avuto il piacere di ascoltare questa splendida e famosa canzone di battisti interpretata in maniera perfetta da un gruppo di ragazzi liceali... ecco, le canzoni che producono in te emozioni, che ti rimangono dentro e ogni volta che le ascolti ti regalano un sorriso, queste son le canzoni che diventano immortali...
    emozione è sentir il tuo cuore battere forte, emozione è star in mezzo alla gente, ascoltar e parlar con un sorriso, emozione è incrociar lo sguardo di una ragazza, emozione è lasciarsi trasportare dai propri sogni, emozione son i piccoli gesti che spesso sfuggono ma che poi ti tornano alla mente, emozione è ascoltar il proprio cuor... emozione è anche quando necessario dar ascolto al noi e non solo al proprio io...
    emozione è anche ascoltar lo scrittore cileno luis sepulveda parlar in modo accorato del proprio paese, emozione è anche scoprir posti nuovi, emozione è anche esser aperti sempre a nuove conoscenze, emozione è anche scoprir qualcosa che non conoscevi... emozione è viver ogni giorno, assaporando quel che la vita ci offre...
     
    Mat
    April 19

    e questa sarebbe la nuova generazione???

     
    son tornato ora a casa, sono stato all'auditorium per il festival della filosofia, dedicato quest'anno al sessantotto, visto da vari punti di vista... ho assistito ad un incontro, un dibattito sulla musica e sulle canzoni di quegli anni, e c'erano ospiti Mogol e Paolo Pietrangeli, ognuno a suo modo protagonista e testimone di quei giorni e di quella "rivoluzione"... ognuno ha esposto il suo punto di vista, come ha vissuto quel periodo e tutto ciò che è avvenuto, esperienze personali, episodi della loro vita... molto interessante... non ho difficoltà ad ammettere che con piacere ho preso anche qualche appunto, oltre a scattare qualche foto...
    finchè non si è levata la protesta di alcuni (tra cui qualche insegnante, erano ospiti anche alcune scolaresche) che ce l'avevano con mogol reo (per così dire) di aver detto che quella protesta era fatta da giovani "con il maglione di cachemire" e con l'organizzatore reo di non aver parlato dei cantautori e di musica e di aver deviato dal vero tema (?) del dibattito... ma questo è solo l'inizio... finito (con qualche difficoltà) il dibattito giunge il momento delle domande... prende il microfono ua ragazza del liceo che non so nemmeno se aveva diciott'anni... e dopo aver criticato il dibattito comincia a sparare sul povero (malcapitato) Paolo Pietrangeli, con un'arroganza, una maleducazione, una prepotenza che mai avrei immaginato da una ragazza di quell'età... ha criticato la vita, le scelte (ma come si permette?) di una persona adulta che nemmeno conosce, reo di esser di sinistra ma di aver lavorato e prodotto trasmissioni per mediaset... gli ha dato del "venduto" e di "aver dato il culo a mediaset" (testuali, ahimè, parole)...
    allora:
     
    1 - Come si permette?
     
    2 - Da quando in quà poi uno con le proprie idee politiche le deve anteporre al bene della propria famiglia e dei propri figli, rifiutando di lavorare in un'azienda il cui presidente ha idee diverse? io ad esempio ho ideali di sinistra e lavoro in un'azienda il cui presidente è dichiaratamente di destra, ma mai mi sognerei per questo di rifiutare il lavoro... queste sò idee de 50 anni fa, di un radicalismo assurdo che a mio parere adesso non hanno senso...
     
    3 - chi si crede di essere poi per criticare la vita di una persona? da una sì e no 18-enne poi...
     
    4 - a parte le opinioni, ma c'è modo e modo di esporle... come può una ragazzina (perchè per me una liceale rimane sostanzialmente una ragazzina) rivolgersi in quel modo? co quelle parole così offensive? io personalmente a quell'età (e anche ora) non mi sarei nemmeno lontanamente sognato di pensare una cosa del genere... sarà l'educazione, il rispetto per gli altri, le regole del vivere civile... nella logica in cui tutto è dovuto, in cui tutti si credono de esse chissà cosa... 
     
    sono rimaso scioccato e interdetto ad assistere a questa scena... alla fine mi volevo scusare con Paolo Pietrangeli per quell'ignobile attacco... ma in che mondo viviamo? in giro ormai regna l'arroganza, la prepotenza, la maleducazione... il rispetto per il prossimo sta andando a farsi benedire... una sconfitta del dialogo civile... una sconfitta della democrazia... pensare che quella ragazza si professava anche esser di sinistra... mah...
     
    scusate lo sfogo ma nun ce l'ho fatta, a roma dimo: quanno ce vò ce vò :D
     
    ad maiora :)
     
    Mat
    April 18

    momenti per me

     
    Quei giorni perduti a rincorrere il vento
    a chiederci un bacio e volerne altri cento
    un giorno qualunque li ricorderai
    amore che fuggi da me tornerai
    un giorno qualunque ti ricorderai
    amore che fuggi da me tornerai
     
    [Fabrizio De Andrè]
     
    dolci melodie d'amor che fanno sognar... trasportate dal vento volan via, invadono i cuor...
    a volte malinconiche ma anche piene di speranza...
    in questa vita piena di frenesia due parole per rilassarsi, per riflettere, per abbandonarsi un pò a se stessi...
     
    Mat
     
    April 12

    mi fido di te

     

    Partito Democratico, per Walter Veltroni Presidente

     
     
    Case di pane, riunioni di rane
    vecchie che ballano nelle cadillac
    muscoli d'oro, corone d'alloro
    canzoni d'amore per bimbi col frack
    musica seria, luce che varia
    pioggia che cade, vita che scorre
    cani randagi, cammelli e re magi 

    forse fa male eppure mi va
    di stare collegato
    di vivere di un fiato
    di stendermi sopra al burrone
    di guardare giù
    la vertigine non è
    paura di cadere
    ma voglia di volare

    mi fido di te
    io mi fido di te
    ehi mi fido di te
    cosa sei disposto a perdere

    Lampi di luce, al collo una croce
    la dea dell'amore si muove nei jeans
    culi e catene, assassini per bene
    la radio si accende su un pezzo funky
    teste fasciate, ferite curate
    l'affitto del sole si paga in anticipo prego
    arcobaleno, più per meno meno

    mi fido di te
    cosa sei disposto a perdere
    mi fido di te
    io mi fido di te
    cosa sei disposto a perdere

    rabbia stupore la parte l'attore
    dottore che sintomi ha la felicità
    evoluzione il cielo in prigione
    questa non è un'esercitazione
    forza e coraggio
    la sete il miraggio
    la luna nell'altra metà
    lupi in agguato il peggio è passato

    mi fido di te
    cosa sei disposto a perdere
    eh mi fido di te
    mi fido di te
    cosa sei disposto a perdere
     
    [Jovanotti]
     
    un consiglio: andate a votare, e se vi sta a cuore il futuro di tutti noi e di questo nostro bellissimo paese votate PD, Partito Democratico...
     
    Mat
     
    PS: daje walter...
    April 09

    La Pioggia Nel Pineto

     
    Taci. Su le soglie del bosco
    non odo parole che dici umane;
    ma odo parole più nuove
    che parlano gocciole e foglie lontane.
    Ascolta. Piove dalle nuvole sparse.
    Piove su le tamerici salmastre ed arse
    piove su i pini scagliosi ed irti,
    piove su i mirti divini, su le ginestre
    fulgenti di fiori accolti,
    su i ginepri folti di coccole aulenti,
    piove su i nostri volti
    silvani, piove su le nostre mani
    ignude, su i nostri vestimenti leggieri,
    su i freschi pensieri
    che l'anima schiude novella,
    su la favola bella
    che ieri t'illuse, che oggi m'illude,
    o Ermione.
     
    Odi? La pioggia
    cade su la solitaria verdura
    con un crepitío
    che dura e varia nell'aria
    secondo le fronde più rade,
    men rade. Ascolta. Risponde
    al pianto il canto
    delle cicale che il pianto
    australe non impaura, nè il ciel
    cinerino. E il pino
    ha un suono, e il mirto
    altro suono, e il ginepro
    altro ancóra, stromenti diversi
    sotto innumerevoli dita.
    E immersi noi siam nello spirto
    silvestre, d'arborea
    vita viventi; e il tuo volto
    ebro è molle
    di pioggia come una foglia,
    e le tue chiome
    auliscono come
    le chiare ginestre, o creatura
    terrestre che hai nome
    Ermione.
     
    Ascolta, ascolta.
    L'accordo delle aeree cicale
    a poco a poco più sordo
    si fa sotto il pianto che cresce;
    ma un canto vi si mesce
    più roco che di laggiù sale,
    dall'umida ombra remota.
    Più sordo e più fioco s'allenta,
    si spegne. Sola una nota ancor trema,
    si spegne, risorge,
    trema, si spegne.
    Non s'ode voce del mare.
    Or s'ode su tutta la fronda
    crosciare l'argentea
    pioggia che monda, il croscio
    che varia secondo
    la fronda più folta, men folta.
    Ascolta. La figlia
    dell'aria è muta;
    ma la figlia del limo lontana,
    la rana, canta nell'ombra
    più fonda, chi sa dove, chi sa dove!
    E piove su le tue ciglia,
    Ermione.
     
    Piove su le tue ciglia
    nere sìche par tu pianga ma di piacere;
    non bianca ma quasi
    fatta virente, par da scorza
    tu esca. E tutta la vita
    è in noi fresca aulente
    il cuor nel petto è come pesca
    intatta, tra le pàlpebre gli occhi
    son come polle tra l'erbe, i denti
    negli alvèoli con come mandorle acerbe.
    E andiam di fratta in fratta,
    or congiunti or disciolti
    (e il verde vigor rude ci
    allaccia i mallèoli c'intrica i ginocchi)
    chi sa dove, chi sa dove!
    E piove su i nostri vólti silvani, piove
    su le nostre mani ignude, su i nostri
    vestimenti leggieri, su i freschi pensieri
    che l'anima schiude novella,
    su la favola bella che ieri m'illuse,
    che oggi t'illude, o Ermione.
    [Gabriele D'Annunzio]
     
     
    mentre l'altra sera assistevo alla lettura di questa poesia, mi sembrava di tornar indietro nel tempo, ai tempi della scuola quando per la prima volta mi son trovato a legger quelle parole, quei versi... la pioggia che cadeva... quando la poesia, le parole, l'arte ti assorbono, ti avvolgono con il suo candido manto... entran nella mente, nel cuor e producon pensieri, sogni... come una melodia ti culla, le parole, i versi poetici si libran nell'aria e accompagnan il tuo cuor verso ciò che al momento non c'è...
     
    Mat
    April 06

    ancora vita

     
    L'alba già
    milioni che si svegliano
    ancora qui
    vola via
    un canto in mezzo agli alberi
    immagini
    che ancora vita è
    basta un fiore solo in mezzo a un mucchio di rifiuti
    basta il po' di cielo che quel fumo lascia ancora vedere
    basta il bianco polo, un pellicano sopra spiagge nere
    basta il sole
    ed è ancora bella se piove
    ed è ancora bella fra neve
    ed è ancora bella così
    con le sue stagioni impazzite
    è ancora vita
    con le sue foreste sfigurate
    è sempre vita, sì!
    se fanno tacere questi bambini
    si sentiranno le pietre gridare
    si sentiranno le pietre crollare in un attimo
    se fanno tacere i milioni di cose che nascono
    non succederà più niente
    non succederà più niente
    se fanno parlare i milioni di cose che nascono
    è un miracolo continuo
    un miracolo continuo
    sera già
    milioni che si accendono
    e un brivido
    che ancora vita è
     
    [Eros Ramazzotti]
     
    prender lo scooter e andare in giro per la città... osservare le bellezze della vita... la gente che sorride, il vento che muove gli alberi in fiore, le piccole foglie verdi che cominciano a colorare gli alberi... vedere il sole che ogni tanto filtra tra le nubi che solcano il cielo... osservare i gabbiani che si lasciano portare dal vento e pian piano si posano sulle acque del tevere...
     
    Dove si nascondono gli angeli
    quando a terra cadono gli uomini
    vittime innocenti e colpevoli
    di una falsa verità
    in un tempo che più pace non ha
     
    [Eros Ramazzotti]
     
    ...e nello stesso tempo assisto interdetto alle atrocità che ogni giorno accadono in giro per il mondo...
     
    ...anche questa è la vita...
     
    Mat