matteo's profile*********Il Blog di mat*...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 29 sensazioni...finalmente oggi una bella giornata di sole...
cielo azzurro e limpido, una leggera e piacevole brezza...
ho rivisto dopo tanto tempo una mia amica
una piacevole mattinata in giro per roma...
quasi un'oasi di tranquillità e di sorrisi...
lavoro, stanchezza, mille paure e mille problemi
che nascono, che muoiono
strane sensazioni, ansie che mi prendono e mi lasciano...
il fatto forse di esser così come sono...
io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità... [Claudio Baglioni]
la strada davanti a me...
forse avventure, forse viaggi
magari scelte, giuste o sbagliate...
forse troppo innamorato dell'amore
forse un giorno arriverà
la vita ogni tanto sorprese regala
osservar il sol che lentamente scente sull'orizzonte
contemplar il lento infrangersi delle onde sulla riva
ammirar un magico panorama...
troppe volte forse mi perdo nei miei sogni
troppe volte forse seguo il mio cuor
troppe volte son tormentato dai miei dubbi
dalle mie troppo frequenti incertezze..
Sono tranquillo ma è solo calma apparente...
qualcosa succederà per me strani momenti in cui sento che la primavera mi trascina con sè pioggia nel sole vento e follia fanno più dolce questa malinconia. L'aria di marzo respirerò in aprile al sole mi scalderò con te E' un lungo viaggio che pace mi dà E' la compagna della mia libertà l'aria di marzo respirerò in aprile al sole mi scalderò fiori e stelle a maggio raccoglierò con te [Eros Ramazzotti]
viver giorno per giorno...
cercando di prender tutto quel che capita
nel bene e nel male, con un sorriso...
carpe diem dicevano i romani...
Mat March 24 pensierie lungo il Tevere che andava lento lento
noi ci perdemmo dentro il rosso di un tramonto fino a gridare i nostri nomi contro il vento... [Claudio Baglioni]
una giornata sui generis... per una volta, niente gita, niente scampagnata con gli amici, niente file in macchina, niente pomeriggi a villa borghese o villa pamphili... una mattinata in giro per roma, a osservare, a pensare...
sole, nubi, scrosci di pioggia, vento... imperversano sulla città eterna, forse anche su di me...
forse portan via questo senso di apatìa che ogni tanto mi avvolge... Di tempo ne è passato e se mi guardo dentro cercando un risultato
mi accorgo solo che è più quel che ho perso e a volte l'esperienza non insegna niente se poi non credi più che basta così poco per poter volare con la fantasia apri le tue ali amico insieme a me e se ancora vuoi... Sorriderò, sorriderai e sopra le nuvole scoprirai
nuove pianure e poi città dove rinasce quel che finisce e un nuovo giorno sarà immenso vedrai per chi non ha avuto come noi le carezze di una vita un po' distratta per i fatti suoi [Massimo Di Cataldo]
credere nel futuro, sempre, e guardare sempre avanti, con un sorriso e con fiducia, anche nei momenti più difficile in cui sembra impossibile...
Stella che cammini, nello spazio senza fine
fermati un istante solo un attimo, ascolta i nostri cuori caduti in questo mondo siamo in tanti ad aspettare donaci la pace ai nostri simili pane fresco da mangiare [Antonello Venditti]
con la speranza mai abbandonata in un mondo migliore, in un mondo in cui non ci sia così tanta gente che soffre in giro per il mondo...
Mat
ps: non posso nascondere la gioia che la mia JUVE mi ha fatto provare sabato sera, schiantando a casa loro gli pseudo-onesti interisti... gli unici leoni bianconeri mi consentiranno di godere per un bel pò... March 16 Bacio
Piccole gocce di pioggia si posan su di me
sul mio viso sui miei capelli
il vento muove la mia penna,
il foglio depositario delle mie parole...
un pallido sole filtra tra le nubi in movimento
in questa tranquilla e normale domenica di marzo
disteso su questo prato verde un pò umido
pigramente seguo la mia penna...
alzo lo sguardo dal foglio
d'improvviso l'aria intorno pare aver luce nuova
vicino a me osservo lo sbocciar di una rosa
il sole ora illumina alcuni fior di cui non m'ero accorto...
incuriosito osservo gli alberi
le ombre del sol ora comparse
e tutto d'un tratto i miei occhi si fermano...
i miei occhi si ritrovan immersi nei tuoi
sono immobile, quasi fulminato, ipnotizzato...
io mi siedo, tu ti fermi
il mio cuor prende a batter più forte
ancor di più quando sul tuo viso nasce un sorriso...
come una principessa mi sembri venir avanti
mi alzo in piedi un pò impacciato
poggio sull'erba il foglio e la penna
le emozioni son troppo forti...
passo dopo passo mi avvicino a te
un sorriso sorge spontaneo anche sul mio viso
il vento muove delicatamente i tuoi capelli
con un lieve gesto della mano li sposti dal tuo viso...
quasi per istinto con la mano sfioro il tuo viso
i tuoi capelli, la tua mano
un lieve rossore le tue morbide guance invade,
l'imbarazzo ancor tutto me stesso possiede...
...ma d'incanto scompare quando le mie labbra sfioran le tue,
quando i nostri corpi come due calamite s'avvicinan
quasi uniti in un sol corpo
invasi dalla fiamma dell'amor
immersi nel dolce incanto di un bacio....
Mat
NB: il quadro che ho inserito in alto è il "Il Bacio" di Francesco Hayez March 11 la vita
un prato fiorito davanti ai miei occhi... margherite illuminate dal sole e lievemente mosse
alla brezza leggera... volgo lievemente il mio sguardo e vedo alberi in fiore intorno a me... fiori rosa, fiori gialli, fiori bianchi, fiori azzurri come il cielo...
tutta l'aria intorno è illuminata dai colori...
il vento muove i miei capelli... alcune nubi solcano il cielo terso e limpido... alcuni gabbiani si librano nell'aria, si lasciano trasportare dal vento... si diffondono i loro richiami... osservo un'ape che pian piano si posa su di un papavero e poi su un fior di pesco... succhia il nettare e poi va, diffondendo la vita intorno a me... comincio a camminar spensierato, immerso nella vita... allargo le braccia, accolgo la vita che si sprigiona dall'ambiente, dalla natura... mi lascio portar dal vento, chiudo gli occhi... ora son nell'affascinante praga, sorvolo la piazza dell'orologio, i tetti di quella magica città... ora sono a firenze, l'arno e ponte vecchio dinanzi a me... ora seguo il tevere, le sue anse il suo fluir verso la città eterna... riapro gli occhi, qualche goccia di pioggia colpisce il mio viso, i miei capelli... i raggi del sole continuano ad illuminar le colline e l'aria intorno a me... una nuvola sopra di me vuol lasciar un segno del suo passaggio... anche lei contribuisce all'esplosione di vita che mi trova piacevol testimone...
un sorriso spontaneo nasce nella mia anima e poi invade nel mio viso...
tutto il mio io rinasce, coinvolto in sì mirabil sfolgorìo della natura... il sorriso della vita che si fa avanti in me... nei momenti belli e nelle difficoltà... la vita c'è... è l'unica certezza in questo mondo... Mat March 05 fiori, profumi, vita...Fiori rosa fiori di pesco
c'eri tu fiori nuovi 'stasera esco ho un anno di piu' stessa strada, stessa porta... [Lucio Battisti]
stanno spuntando i fiori, sta arrivando la primavera... fuori è tutto un rifiorire della vita, i profumi e gli odori della primavera si stanno pian piano diffondendo... fiori di rosa, fiori di pesco... e poi margherite, giacinti, narcisi, ciclamini, orchidee, tulipani, mimose... l'aria si riempie di fiori e di colori... la gioia della vita... i sorrisi che invadono i volti delle persone...
nonostante oggi il cielo sia coperto dalle nubi e la temperatura si sia bruscamente abbassata...
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te le mie mani come vedi non tremano più e ho nell'anima in fondo all'anima cieli immensi e immenso amore e poi ancora ancora amore amor per te fiumi azzurri e colline e praterie dove corrono dolcissime le mie malinconie... [Lucio Battisti]
Mat March 01 pensieri...Democratic National Convention, 27/08/1964. ...Robert Kennedy sale sul palco della convention democratica... la sala esplose di gioia... ad atlantic city l'ovazione durerà più di venti minuti...
quando finalmente la folla si placa Bobby dà voce al suo dolore ricordando il fratello con un brano da Romeo e Giulietta:
"Quando penso al presidente Kennedy mi viene in mente quello che Shakespeare dice in Romeo e Giulietta:
<< E quando egli morrà tu, Notte, prendilo, e ritaglialo in mille pezzettini da farne tante piccole stelline; farà così bella la faccia del cielo che tutto il mondo non avrà più occhi che per te, Notte, e non farà più omaggio d'adorazione al risplendente sole. >> "
"When he shall die take him and cut him out into stars and he shall make the face of heaven
so fine that all the world will be in love with night and pay no worship to the garish sun." finito il suo discorso, Bob Kennedy esce dalla sala, si siede su una scala antincendio, e piange...
in questa giornata uggiosa che avvolge la città eterna mi son rivisto quelle immagini e quelle parole di più di 40 anni fa... testimonianza di un altro ennesimo sogno che si era infranto, e altri che qualche anno dopo si sarebbero infranti...
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