matteo's profile*********Il Blog di mat*...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 25 tra musica e poesiaieri sera ho assistito all'auditorium a un bel concerto, tra musica e poesia, con lettura in lingua originale delle poesie e poemi dei poeti americani Emily Dickinson, Robert Frost e Walt Whitman... lettura seguita dalla versione musicata degli stessi testi, per pianoforte e soprano...
Il sonno è ritenuto
Dalle anime di buonsenso - Il chiudere gli occhi. Il sonno è il solenne stato Sotto il quale da entrambi i lati - Stanno le Schiere di Testimoni! Il mattino è ritenuto
Da persone di vaglia - Lo spartiacque del Giorno! Il mattino non si è visto!
Quella sarà l'Aurora
Oriente dell'Eternità! Una col gaio vessillo, Una di rosso adornata - Quello è l'inizio del Giorno! [Emily Dickinson]
le poesie, molto belle, di Emily Dickinson sono state lette dalla brava attrice italiana Valentina Cervi (ho avuto il piacere di vedere alcuni film in cui ha recitato, tra cui Provincia Meccanica, Passato Prossimo e L'Anima Gemella, e ha partecipato anche al bel film Ritratto Di Signora di Jane Campion), che a mio parere ha interpretato nella maniera giusta le poesie (mimica facciale, gesti, intonazione della voce) dando loro nello stesso tempo una interpretazione personale... durante la lettura sullo schermo dietro il palco scorreva il testo tradotto in italiano, che perde parecchio rispetto alla versione originale (ovviamente c'è l'intermpretazione del traduttore)...
La Natura - è la Madre più Gentile,
Con nessun Figlio impaziente - Il più debole - o il più ribelle - Il Suo Monito pacato - Nella Foresta - e in Collina - Dal Viaggiatore - è udito - Trattenere lo Scoiattolo Sfrenato - O l'Uccello troppo impetuoso - Com'è bella la Sua Conversazione -
Un Pomeriggio d'Estate - La Sua Famiglia - la Sua Compagnia - E quando il Sole tramonta - La Sua Voce tra le Navate
Incita la timida preghiera Del Grillo più minuscolo - Del Fiore più meschino - Quando tutti i Figli dormono -
Lei s'allontana quel tanto Che basta ad accendere i Suoi lumi - Poi affacciandosi dal Cielo - Con infinito Affetto -
E infinita Cura - Il dito Dorato sulle labbra - Chiede Silenzio - Dappertutto - [Emily Dickinson] le poesie e i poemi di Robert Frost e di Walt Whitman (di cui avevo letto alcuni componimenti) sono stati letti dall'attore e cantante americano Timothy Martin, anche lui molto bravo nell'interpretazione delle poesie...
E tu chi sei?
Chiesi alla pioggia che scendeva dolce, e che strano a dirsi, mi rispose, come traduco di seguito: sono il Poema della Terra,
disse la voce della pioggia, eterna mi sollevo impalpabile su dalla terraferma e dal mare insondabile, su verso il cielo, da dove, in forma labile, totalmente cambiata, eppur la stessa, discendo a bagnare i terreni aridi, scheletriti, le distese di polvere del mondo, e ciò che in essi senza di me sarebbe solo seme, latente, non nato; e sempre, di giorno e di notte, restituisco vita alla mia stessa origine, la faccio pura, la abbellisco; perché il canto, emerso dal suo luogo natale, dopo il compimento, l’errare, sia che di esso importi o no, debitamente ritorna con amore. [Walt Whitman]
molto belle anche le versioni "musicate" delle poesie, accompagnate al piano dal bravo Monaldo Braconi e dalla bella voce del soprano Claron FcFadden...
La rosa è una rosa,
Ed è sempre stata una rosa. Però la teoria adesso è un'altra Una mela può essere una rosa, Anche una pera, e così Una prugna suppongo. Non si sa Cosa sarà la prossima rosa; Tu, sicuramente, sei una rosa- Ma lo sei sempre stata. [Robert Frost]
tutto questo ha contribuito a farmi trascorrere una serata molto piacevole, tra musica e poesia, in un'atmosfera quasi sognante...
...e domani mattina partirò per la settimana bianca! una bella settimana sulla neve dalle parti dello stelvio, sperando nel bel tempo e in tanta neve :-)
un saluto e un sorriso a tutti! a presto!
Mat January 23 una nuova giornatama che bella giornata di sole... stamattina il cielo è limpido, di un azzurro che da tempo non vedevo... celeste all'orizzonte per poi scurirsi dolcemente sopra di me... da un lato la sfera arancione e brillante del sole, dall'altro la sfera bianca completa della luna, che mi osservava con un lieve sorriso, libera nel cielo appena sopra l'orizzonte... e le case illuminate dal primo sole, quasi infuocate in contrasto con l'azzurro del cielo... il vento freddo dal nord ha spazzato via le nuvole, l'umidità avvolgente di ieri sera... ha cancellato almeno apparentemente l'apatìa, la lieve sensazione di malinconia che ultimamente mi aveva avvolto... da lontano sulla strada dal mio scooter osservavo la cupola di san pietro, laggiù, anche lei illuminata dal primo sole, ammirata e contemplata dai colli di roma... il vento muove i rami spogli degli alberi intorno a me... l'inverno si fa ancora sentire... percorro le strade dell'affascinante città eterna con un sorriso che spontaneo nasce dentro di me, beneagurante per questa nuova giornata... e con un briciolo di ottimismo in più per il futuro...
Mat January 19 festeggiamentiieri sera bella cena in un ristorante a testaccio con alcuni miei amici, ex compagni di università... abbiamo mangiato bene, alla romana (troppo buona, la ADORO), bevuto altrettanto bene, tra (non mi ricordo quante :P) bottiglie di vino, biccheri di limoncello, amaro, grappa... abbiamo riso, scherzato, ci siamo divertiti!!!! una bella serata per festeggiare alla grande il mio compleanno! una bella atmosfera resa tale anche dai camerieri molto simpatici :D grazie di cuore a tutti :) e grazie del regalo, una cornice digitale per le foto con schermo lcd, molto bello!
a chiacchierare fino all'ultimo nel ristorante, e poi davanti alla macchina, con le macchine che sfrecciavano sul lungotevere... e son tornato a casa con la spia della riserva accesa canticchiando le canzoni di eros...
Io vorrei che migliaia di farfalle
colorassero l'aria intorno a me poi vorrei vederle tutte quante come un vestito posarsi su di te... Così... vorrei cosi così... sognarti così Quando la festa comincerà tu sarai regina tutta la gente si fermerà a guardarti stupita Per i miei occhi tu splenderai bella come il sole infiniti voli del cuore infinita felicità quando penso che tu sei per me... per sempre quest'anno ho deciso di "scaglionare" i festeggiamenti... stasera in disco, divertimento assicurato :D e poi la prossima settimana con altri amici a berci un drink in un locale... in fondo il compleanno è così, star bene con le persone a cui tieni e con cui ti trovi bene... e star bene con te stesso... con un sorriso... con sorrisi da ricevere e da donare... Mat January 16 e son 32!ed eccomi quì... questo è un giorno per me speciale... today is my birthday, oggi è il mio compleanno! son 32 :D sssshhhh però non lo dite a nessuno, non diffondete troppo la voce ihihihihhihihihi
allora, c'era un giorno, il 16 gennaio, in quel magico anno, il 1976 in cui un bel bambino veniva alla luce in quel di roma, la città eterna, ai piedi der cuppolone e der colosseo..... no non vi preoccupate non vi annoio con la mia storia ahahahahahhahahahahah
tanti auguri a meeeeeeee
la cosa più bella è che oggi son riuscito a prendermi un bel giorno di ferie, così almeno il mio compleanno non lo passo a lavorà eheheheh
un bacio e un sorriso a chiunque passa da queste parti!!!
Mat
ps: mi son pure ricordato di aggiornare l'età nel profilo, incredibile :P ihihihihih January 13 L'Aura, piacevole sorpresa
ieri sera bel concerto di L'Aura, piacevole sopresa sul palco... in versione acustica, gli arrangiamenti delle canzoni molto belli... violino, violoncello, il flauto hanno accompagnato in modo sublime la sua voce e le sue parole... la sua versione di Bocca Di Rosa di De Andrè da brividi... e i ringraziamenti rivolti al grande cantautore molto apprezzati... la sua splendida voce ha fatto il resto... veramente una piacevole sorpresa, nell'affascinante scenario del Teatro Studio dell'auditorium quì a Roma... unico neo il mancato autografo alla fine...
Mat January 10 solo: carmen "la cantantessa"
ieri sera splendido concerto della "cantantessa" catanese carmen consoli... all'interno del suggestivo scenario della Sala Petrassi dell'Auditorium di Roma, solamente accompagnata dai suoi inseparabili strumenti (tra cui quattro chitarre, un'armonica e un mandolino), compare carmen, avvolta nel fumo e illuminata con un fascio di luce... imbracciata la sua chitarra, preso uno dei suoi plettri, aggiustato il microfono, comincia a intonare le sue canzoni, una dopo l'altra...
non hai mai sentito dire che la bellezze delle cose
ama sorprenderti ed è forte quello che ho dentro distante dalla mediocrità ho bendato i miei occhi da tempo per non vederla ed avrei voluto trovarmi tra le tue parole più belle raccogliere un brivido dai tuoi sguardi ed avrei voluto trovarmi tra le tue risposte distratte [La Bellezza delle cose]
in un'aura di magia, di fascino, un'atmosfera coinvolgente al massimo, mi son sentito trasportato quasi in un'altra dimensione, trascinato dalle sue melodie, dalle sue parole... delle sue vecchie e nuove canzoni...
Le avrei voluto parlare di me
chiederle almeno il perché dei lunghi ed ostili silenzi e momenti di noncuranza puntualmente mi dimostravo inflessibile inaccessibile e fiera intimamente agguerrita temendo una sciocca rivalità [In Bianco e Nero]
circondato da ragazze e ragazzi più o meno giovani... tutti che intonavano a bassa voce le sue canzoni... quasi ad occhi chiusi, sognanti... poi un appello a non lasciar cadere, a non abbandonare il dialetto... poi una canzone popolare romana, poi una canzone popolare della sua terra, la sua sicilia, la sua catania, suonando il mandolino... e poi immagini che scorrevan sullo schermo... immagini in bianco e nero, ingrid bergman, anna magnani, greta garbo... immagini di film d'altri tempi, accompagnati dal suono della sua chitarra, dall'armonica...
e poi ancora parole sognanti, piene di vita, d'amore...
Forse non riuscirò
a darti il meglio più volte hai trovato i miei sforzi inutili Forse non riuscirò a darti il meglio più volte hai trovato i miei gesti ridicoli come se non bastasse l’ aver rinunciato a me stessa come se non bastasse tutta la forza del mio amore e non ho fatto altro che sentirmi sbagliata ed ho cambiato tutto di me perché non ero abbastanza ed ho capito soltanto adesso che avevi paura. [Blunotte]
ed i saluti finali, quasi commossa... con la speranza che il concerto e quest'atmosfera non finisse... e il pubblico quasi implorante...
Mat
ps: nell'album fotografico intitolato "carmen consoli solo" potete trovare il mio "reportage" personale con le foto venute meglio che ho scattato ieri sera :-)
January 07 gigi proiettiieri sono andato al GranTreatro quì a roma a vedere lo spettacolo del grande gigi proietti, Di Nuovo Buonasera, bellissimo! ha ripercorso la storia dell'avanspettacolo con sketch, canzoni e recital... accompagnato dalla sua orchestra, dai suoi fedeli attori e attrici che lo accompagnano sempre, dalle sue figlie Susanna e Carlotta, tra l'altro una cantante molto brava...
Lo show in due tempi comprende un pezzo di repertorio di Eduardo de Filippo, intitolato Pericolosamente, recitazione di poesie e ancora balletti, scenette riadattate, ricordi dei tempi passati attraverso le sue indimenticabili macchiette... poi ci sono i suoi personaggi storici e nuovi che annegano nello swing, nella canzone romana, altri che riguardano “il fattaccio del vicolo del Moro"...
...indimenticabile gigi... uno dei pochi Attori con la A maiuscola rimasti...
Ciànno forse tutt’e due l’istessa età,
je fiorisce drento ar core un’illusione e ‘gni vicolo anniscosto ce la sa tutta quanta la passione. Lui je cerca la boccuccia ch’è un biggiù, e in un bacio je sussurra a tu per tu: Noi ciavremo ‘na loggetta
cor geranio e le pansè, tu sarai la regginetta io m’impegno a fa’ da re. Regneremo in tutt’er monno e a l’erede pensa te: vojo un pupo, un pupo bionno, p’anninnallo in braccio a me. Va a la guera la più bella gioventù,
‘gni fanfara s’arisveja e squilla ardita, e lui puro canta alegro e va lassù. Lei cià in seno 'n’antra vita; e si pensa ar pupo bionno che vierà, se l’insogna e ce se mette a raggionà: Quanno arivi pupo bello
mamma tua te fa trovà l’abbituccio turchinello tutto pieno de volà. Mentre un passero cinguetta e er geranio fiorirà, aspettamo alla loggetta er ritorno de papà. Mamma cuce, er pupo compita “papà”
E, guidato da quer trillo, vie' un sordato a tastoni, come un cieco, chi sarà? È papà, ch’è ritornato! Se confonneno in un bacio tutt’e tre, poi papà se strigne er pupo e vò’ sapé: Pupo, ciài er visetto tonno,
la boccuccia ch’è un biggiù; come sei, moretto o bionno, ciài l’occhioni neri o blu? Te lo chiedo un’antra vorta, pupo mio, dimmelo tu, perché mamma nun s’è accorta che papà nun vede più. [Pupo Biondo - 1921] Mat January 03 Lions For Lambsla sera di capodanno sono andato al cinema a vedere questo film molto interessante e ben fatto... un film sulla guerra, non di guerra, e più precisamente sulle guerre in iraq e in afghanistan successive all'11 settembre... ma non solo sulla guerra, anche e forse principalmente sul rapporto delle nuove generazioni con la politica... con un incentivo, con un appello finale ai giovani di impegnarsi e di esser maggiormente partecipi nei riguardi della politica e sul futuro del loro paese... emblematica la frase finale: "Che ne sarà di te?" rivolta dal professore Robert Redford al giovane studente universitario di fronte a lui...
riporto una dichiarazione fatta da Robert Redford, produttore, regista e interprete del film, il cui titolo è tratto da una frase pronunciata durante la guerra del vietnam:
"Quando ero giovane non me ne importava niente della politica, ero disilluso e pensavo che i politici non facessero altro che mentirci. Poi all'età di diciotto anni sono venuto in Europa a studiare arte e quando affrontavo l'argomento politica con i miei compagni, che fosse in Francia o in Italia, mi dicevano che ero un pazzo a non interessarmene, perché riguardava anche me, il mio paese e il mio futuro. Così ho cominciato a guardare alla politica con un piglio europeo e mi sono appassionato. Oggi succede praticamente quello che succedeva a me allora, i giovani non sono più interessati alla politica, ne hanno viste troppe e sono scettici e disincantati. E questa è anche colpa nostra, ma non bisogna dimenticare che saranno loro a governare il paese. Per questo è importante portare la gente, e soprattutto i giovani, a riflettere. "
Mat |
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